Weekend nelle Marche: 10 itinerari da fare in un fine settimana

by Racconti di Marche
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Avete deciso di trascorrere un fine settimana nelle Marche? Ottima scelta! Vi suggerisco 10 itinerari da fare in un week end.

Quale migliore idea quella di trascorre un fine settimana nelle Marche! Ma nelle Marche…dove?  I miei suggerimenti iniziano da nord per arrivare fino alla provincia di Ascoli Piceno, con un’idea di pernotto e il prodotto tipico assolutamente da assaggiare. In più troverete numerosi link di approfondimento per arricchire e integrare il vostro fine settimana. 10 itinerari  perfetti anche per i marchigiani che vogliano concedersi un piccolo giro fuori porta.

1. Urbino e i suoi dintorni

La città dei Montefeltro patrimonio dell’Unesco è anche una vivacissima città universitaria.  Una giornata scoprite Urbino e le sue vie impervie.  Non perdetevi palazzo Ducale e poi partite alla scoperta del Montefeltro: da Urbania, con la curiosissima chiesa dei morti,  Montefelcino fino alla rocca Ubaldinesca di Sasso Corvaro.

Ecco il dettaglio completo dell’itinerario di Urbino e dintorni.

  • Dove dormire: Urbino Resort.
  • Cosa mangiare: la caciotta di Urbino  il prosciutto di Carpegna
  • Dove mangiare: Urbino dei Laghi (la pizza è buonissima)

 

2. Pesaro, Rossini e il relax del Parco del San Bartolo

Un’idea dedicata alla musica, a Pesaro da vedere la casa natale di Rossini e il teatro Rossini. Un giro anche nei musei civici e una bella passeggiata sul lungo mare dove vi aspetta la sfera di Pomodoro diventata il simbolo della città.

Se poi cercata il relax godetevi il Parco del San Bartolo.

  • Cosa mangiare: la pizza Rossini, con maionese e uovo sodo
  • Dove Mangiare: il pergolato da Maria (a Novilara)

3. Pergola: bronzi e monasteri

Un fine settimana dedicato alla natura e ai borghi dell’interno. Come base Pergola con i suoi imperdibili bronzi, e poi i borghi dell’interno, il castello di Frontone fino al monastero di Fonte Avellana. (Leggi l’itinerario completo di Pergola e dintorni)

  • Cosa assaggiare: Il Pergola Doc
  • Dove mangiare: La Locanda del Castello – Frontone

4. Ancona e le spiagge selvagge del Conero

Il capoluogo regionale forse non riuscirà a farsi amare al primo colpo d’occhio, ma dove conquistare la sua fiducia, dedicategli del tempo, visitate i suoi musei (la Pinacoteca, il Museo Omero, il Museo Archeologico) . Scoprite la sua anima antica dal colle Guasco dove si erge il duomo San Ciriaco fino all’arco di Clementino al porto. E dal porto immergetevi nella sua verace anima marittima: tra i pescherecci e la street art, passando per le maestosa Mole Vanvitelliana, il multietnico e vivace quartiere degli archi. Dall’altra parte della città una delle spiagge cittadine più belle d’Italia: la spiaggia del passetto con le caratteristiche porticine colorate delle grotte dei pescatori. Ancona ha poi un’anima ebrea, e un cimitero ebraico affacciato sul mare che lo testimonia. Ancona ha tante facce e pretende del tempo per essere amata: dedicateglielo.

Ancona però ha anche il Conero e la spiaggia selvaggia di Mezzavalle e la baita di Portonovo vi aspettano in tutte le stagioni. Il Conero offre numerosi sentieri di trekking molto facili anche questi percorribili praticamente tutto l’anno molto semplici da percorrere e soprattutto molto panoramici.

Il territorio nei dintorni di Ancona è davvero molto ricco di cose da vedere, ad esempio date un’occhiata a questi itinerari da fare in giornata (anche con i mezzi pubblici).

 

5. Jesi tra Lotto, Federico II e il Verdicchio

L’operosa ed elegante città di Jesi, oltre ad aver dato i natali a tantissimi sportivi pluirimedagliati (Mancini, Vezzali, di Francisca) ha dato i natali anche a Federico II di Svezia e un museo piuttosto avveniristico lo celebra. Anche il musicista Pergolesi nacque a Jesi e il teatro storico è ad esso dedicato. La Palazzo Pianetti  ospita diversi capolavori di Lorenzo Lotto e una galleria Rococò di ben 70 metri davvero insolita.

Jesi è anche la patria del verdicchio, uno dei vini più famosi delle Marche e il week end può proseguire tra i suoi castelli alla scoperta di borghi come Montecarotto, Corinaldo, Serra San Quirico, Staffolo, Castelbellino e Ostra.

  • Dove Dormire: Tabano, camere e ristorante (ottime grigliate!)
  • Cosa bere: ovviamente dell’ottimo Verdicchio
  • Dove mangiare: A Moie l’Osteria Le Delizie.

6. Cingoli: arte, passeggiate e natura

Il grazioso borgo di Cingoli, noto per essere il Balcone delle marche data la magnifica vista che offre sulla regione, offre davvero tante tipologie di esperienze che un fine settimana non basta certo per conoscerlo. Oltre all’arte custodisce la Madonna del Rosario di Lorenzo Lotto, numerose chiese, un articolato e ben conservato centro storico, il suo territorio permette di fare numerose attività all’aria aperta: passeggiate, trekking e in bicicletta. Le varie attività da fare a Cingoli le potete approfondire in questo articolo.

  • Dove dormire: Casale Fabrizi (dite alla signora Marisa che vi manda Nadia di Racconti di Marche)
  • Cosa mangiare: la crescia con erbe di campo e salumi
  • Dove mangiare: Trattoria Il Focolare (lungo il corso di Cingoli, è anche affittacamere, ma a Cingoli in ogni posto mangerete sempre bene)

 

7. Macerata e le sue abbazie

Macerata ha un centro storico grazioso, elegante racchiuso sulle tonalità del rosa racchiuso da una cinta muraria ben conservata. Le scalinate di Macerata metteranno alla prova le vostre gambe ma ci regaleranno bellissimi scorci.

Macerata è una vivace città universitaria con una programma culturale sempre molto attivo a partire dalla stagione lirica di livello internazionale di scena allo Sferisterio. I musei della città vi stupiranno, da Palazzo Buonaccorsi con il museo della carrozza e la bellissima sala dell’Eneide, all’insospettabile Palazzo Ricci con la sua sorprendente collezione di capolavori del Novecento. A Mezzogiorno e alle 18 non perdetevi poi in piazza della Libertà il carosello dei magi dell’orologio planetario.

Cosa vedere nei dintorni di Macerata? Imperdibile il tour delle Abbazie della Val di Chienti, un po’ di shopping di calzature Made in Marche verso Civitanova e nella città di Recanati.

8. Fermo e Torre di Palme

Il capoluogo Fermano vi aspetta con Musei, l’Adorazione dei Pastori di Rubens, le cisterne Romane più grandi d’Italia, e un teatro storico maestoso. Nei dintorni il bel borgo di Torre di Palme e un sacco di outlet di calzature per lo shopping (qui alcuni indirizzi).

  • Cosa mangiare: il ciauscolo
  • Dove Mangiare: Lu Focarò (Torre di Palme)

9. Ascoli: il salotto d’Italia

Gustatevi la bellezza di Ascoli Piceno, un bel cartoccio di olive un caffè profumato all’Anisetta Meletti. Girate per le sue vie, scoprite le sue chiese, i suoi capolavori (il Polittico di Crivelli), uscite poi dal centro storico per vedere il tempietto di Sant’Emidio e poi l’eremo di San Marco. A pochi chilometri dal centro il grazioso borgo di Castel Trosino.

Il giorno seguente vi aspetta il Mare di San Benedetto del Tronto e il borgo di Grottammare, oppure in bel giro nei borghi dell’interno a partire da Offida.

  • Cosa mangiare: le olive all’ascolana
  • Dove mangiare: 180 gradi street food di fritto i piazza del Popolo.

10. Montemonaco e il trekking sui Sibillini

L’ultimo week end nelle Marche che vi propongo è dedicato alla montagna e ai Sibillini. I percorsi che vi aspettano sono davvero tanti, dai quelli semplici come la gola dell’Infernaccio alle scalate più impegnative: la cima del Vettore e i laghi di Pilato, o la scalata al monte Sibilla e magari scendere nel versante umbro a Castelluccio.

Ovviamente questi sono solo alcune idee e di fine settimana,  ma le Marche offrono molto di più e moltissime cose da vedere e di sicuro vi faranno venir voglia di trascorrere molti più di un fine settimana.

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