L’orologio planetario di Macerata e il suo carosello dei Re Magi

by Racconti di Marche
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A Mezzogiorno e alle 18 dal 2015 a Macerata torna il carosello dei Re Magi, grazie ad uno splendido orologio planetario, non ne esiste altra tipologia  al mondo, ricostruito fedelmente come il precedente originale rinascimentale.

Siamo a Macerata, Piazza della Libertà, fulcro della vita cittadina dove si affacciano l’Università, la Prefettura, il Teatro Lauro Rossi e dove svetta la imponente (64 metri di altezza) torre Civica. La torre (il cui interno è visitabile e regala una vista superba sul territorio circostante , uno dei 10 panorami mozzafiato delle Marche). Dal 2015 questa piazza si  è arricchita di una altro elemento molto interessante e di sicuro pregio: la ricostruzione dell’antico orologio planetario, che due volte al giorno, alle 12 e alle 18, invita ad ammirare il carosello dei Re Magi in onore della Vergine Maria che escono da un portoncino passando davanti ad un uccellino (a me piace pensare sia un “pistacoppo” ) che con il becco suona una campanella.

 

L’orologio planetario di Macerata: la composizione

La particolarità di questo orologio è quello di essere non semplicemente “astronomico” ma “planetario” ossia di rappresentare pianeti del sistema solare conosciuto al tempo della realizzazione dell’originale. Il quadrante Policromo, oltre ad indicare le ore, mostra i moti apparenti della Luna e del Sole e il circuito dei 5 pianeti conosciuti al tempi dai Fratelli Ranieri che realizzarono l’originale nel 1571.

Sopra il quadrante policromo due porticine da dove esce 2 volte al giorno il carosello dell’angelo seguito dai Re Magi che si inchinano al passaggio di fronte la Madonna inserita in una nicchia sovrastante.

orologio planetario Macerata

Il quadrante dell’Orologio Planetario di Macerata. Fonte: Museo Gaileo

 

Lo splendido quadrante policromo, oltre a indicare le ore, mostra i moti apparenti della volta celeste, del Sole e della Luna e i circuiti dei cinque pianeti conosciuti al tempo nel quale i fratelli Ranieri portarono a termine la loro impresa. Quest’ultima funzione fa di questo dispositivo un esemplare unico tra gli orologi da torre rinascimentali.

Le ore segnate dall’orologio sono 24 (secondo l’antico calendario Italico) ed è possibile anche conoscere in che fase lunare ci si trova. All’interno del palazzo adiacente la Torre civica è possibile ammirare anche il meccanismo).

L’orologio Planetario di Macerata: la storia

L’orologio planetario di Macerata è stato realizzato nel 1571 dai maestri orologiai Giulio, Lorenzo Maria e Ippolito Ranieri, sulla base prendendo spunto da un orologio similare realizzato a Venezia. L’orologio venne rimosso nel 1882 e al suo posto venne posta una lapide commemorativa di Vittorio Emanuele II.

Nel 2015 una copia perfettamente uguale all’originale, realizzata da realizzata dal maestro Alberto Gorla con la collaborazioni scientifica del Museo Galileo di Firenze e di Opera Laboratori Fiorentini  per la parte ornamentale, è stata ricollocata nell’antico spazio che ospitava il vecchio orologio. I pupi originali sono esposti presso i Musei civici di Palazzo Buonaccorsi. E finalmente maceratesi e non solo a Mezzogiorno e alle 18 possono nuovamente ammirare la processione dei Re Magi.

 

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