Cosa vedere a Sant’Elpidio a Mare, tra cavalieri, calzature e simboli curiosi

Un borgo fine ed elegante, affacciato sul mare, tranquillo ma con una vivacissima economia legata alla calzatura: cosa vedere a Sant’Elpidio a Mare (davvero tanta roba!)

 

Sant’Elpidio a Mare, a dispetto della sua quasi omonima e vivace Porto Sant’Elpidio, il mare lo vede da una collina. Distaccata, tranquilla e signorile, invita a rilassanti passeggiate, dove aguzzare la vista in cerca di simboli curiosi che richiamano culture non propriamente marchigiane.

 

Cosa vedere a Sant’Elpidio a Mare: la torre Gerosolimitana

 

Cosa vedere a Sant’Elpidio a Mare: il borgo.

La nostra passeggiata inizia da piazza Matteotti prendetevi del tempo perché di cose da vedere ce ne sono diverse:

  • Torre gerosolimitana. La protagonista indiscussa della piazza, dal nome piuttosto complicato, realizzata in mattoni, alta 28 mt e piuttosto tozza, è stata eretta dai cavalieri di Malta la cui croce simbolo potete ammirare sul lato che si affaccia sulla piazza. Le sorprese non sono poi finite perché sovrastante la porticina di ingresso c’è una bellissima lunetta scolpita raffigurante il Cristo Trionfante  proveniente dalla Chiesa di Santa croce al Chienti.

 

 

  • Basilica Lateranense di Maria Santissima. La sua facciata è caratterizzata da ben due meridiane: una segna l’ora italica, l’altra l’ora astronomica. Se la sobria facciata tardo rinascimentale non vi stupirà l’interno vi sapràstupire: finemente decorato in stile barocco con la volta a botte affrescata conserva ben due organi.

 

 

  • Collegiata di Sant’Elpidio a Mare. Dirimpettaia all’ingresso della Torre Gerosolimitana anche in questo caso la sua facciata non vi conquisterà (è stata rifatta negli anni 30). Entrando potreste in un primo momento rimanere delusi, andata verso l’altare e poi ammirate il sontuosissimo altare barocco dedicato alla madonna di Loreto. Ne rimarrete affascinati. Ma le sorprese non sono finite, andate con discrezione dietro l’altare: vi aspetta un sarcofago romano finemente scolpito che custodisce i resti di Sant’Elpidio (anche se qualcuno sostiene che in realtà abbia ospitato addirittura i resti di Carlo Magno, ma questa è un’altra storia).

 

 

 

Proseguendo verso ovest vi aspetta una bella passeggiata con vista, proseguite poi per i vicoli  fino ad arrivare alla porta Canale  con un piccolo bassorilievo del XIV secolo raffigurante a San’Elpidio a cavallo.

 

Torniamo in piazza, stavolta verso Corso Baccio, lungo la principale ed elegante via cittadina vi aspettano:

  • Il teatro Cicconi, disegnato da Ireneo Aleandri lo stesso che progettò lo Sferisterio di Macerata
  • Via dei Ponti Oscuri, con la curiosa e misteriosa storia dei due amanti e della loro carrozza.
  • La Civica Pinacoteca che custodisce tre opere di Vittore Crivelli, tra cui l’incoronazione della Vergine
  • All’interno della Pinacoteca anche il Museo della Calzatura

e proprio il Museo della Calzatura ci porta all’altra grande eccellenza della città: le scarpe!

 

Cosa vedere a Sant’Elpidio a Mare: la pinacoteca Civica e il Museo della Calzatura.

 

 

PS: percorrendo tutto corso Baccio arriverete fino a Porta Romana (probabilmente entrerete in paese proprio da qui) dove vi aspetta anche l’ufficio Informazioni Turistiche e forse durante il tragitto incontrerete anche qualche gattino, magari un po’ più carino di quello che ho incontrato io.

 

 

Cosa fare a Sant’Elpidio a Mare: lo shopping tra gli outlet di Calzature

Qui avrete davvero l’imbarazzo della scelta, il nome più famoso è senza ombra di dubbio quello di Diego della Valle e delle sue TOD’S: l’outlet lo trovate a Casette D’Ete. E proprio di fronte un altro grande centro dedicato alle calzature Il Castagno. Se cercate invece dei nomi meno famosi ma non per questo meno ricercato date un’occhiata a questo itinerario tra gli spacci di calzature.

 

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo!
  • 283
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    283
    Shares

Posted by:

Racconti di Marche
Di qua, di là, nelle Marche ma spesso anche un po' più lontano. Perché quello che conta nel viaggio è la scoperta non i chilometri fatti.

Leave A Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked (required):

Racconti, viaggi, cibo e storie. Benvenuto sul travel Blog Racconti di Marche

Che stia ricercando informazioni sulle Marche, sul tuo prossimo viaggio o tu sia capitato qui per caso non importa. Spero che la lettura di questo blog sia piacevole e ti possa essere utile. Buona navigazione. Nadia

prenota il tuo viaggio nelle Marche

Booking.com
buzzoole code

Back to Top