Guidare in Sudafrica: consigli pratici

by Racconti di Marche
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Dal noleggio auto alla guida a sinistra: tutte le accortezze per guidare in Sudafrica in tutta sicurezza.

Le grandi distanze del Sudafrica e la carenza di trasporti pubblici rendono quasi indispensabile utilizzare l’auto per pianificare un viaggio fai da te in questo paese dove la guida è a sinistra e la velocità piuttosto alta.

I sudafricani utilizzano per spostarsi per lo più i taxi collettivi che non sono consigliati per i turisti (noi li abbiamo presi solo insieme ad alcuni ragazzi sudafricani che avevamo conosciuto a Cape Town).  Un sistema alternativo, sicuro,  capillare e affidabile per spostarsi in città è l’utilizzo di Uber.

Guidare in Sudafrica – La guida a sinistra.

Guidare in Sudafrica: i consigli

  • Per guidare in Sudafrica è sufficiente la patente italiana ma se intendete noleggiare un auto, cosa alquanto probabile, è necessario avere la patente di guida Internazionale modello Convenzione di Vienna 1968 o Ginevra 1949). Potrebbero anche non chiedervela ma meglio non rischiare. Vi consiglio di visitare il sito Viaggiare Sicuri del Ministero degli Esteri per essere sempre aggiornati sui documenti necessari. La patente internazionale va richiesta alla Motorizzazione.
  • La guida a sinistra. In Sudafrica, da ex colonia inglese, ha il sistema di guida a sinistra.  Per noi è stata la prima volta con questo sistema e devo ammettere che, nonostante le perplessità, ci si abitua abbastanza facilmente. Di certo farete partire un sacco di volte i tergicristalli pensando di attivare le frecce, o darete delle sonore pacche allo sportello laterale cercando il cambio, ma non è così complicato. Anche se le prime volte prendere le rotatorie “contromano” fa un certo effetto…

Facce perplesse al primo approccio con la guida a sinistra.

  • il manto stradale sudafricano è piuttosto ben messo, niente a che vedere con le buche e gli avvallamenti delle Marche!
  •  Le luci devono essere accese dall’alba al tramonto o, in condizioni di scarsa visibilità, anche di giorno. Accendere le luci di giorno è in genere vietato, salvo che da parte dei servizi di soccorso o assistenza.
  • La questione sicurezza non è da sottovalutare, visto che gli incedenti stradali sono purtroppo una brutta piaga in Sudafricadovuti ad una mancanza adeguata di segnaletica e protezioni laterali, alta velocità, scarsa illuminazione guida disattenta e forte presenza di pedoni.

Pedoni sulla corsia d’emergenza in una strada con limite 120 k/h

  • I limiti di velocità sono piuttosto alti nella maggior parte delle strade extraurbane il limite è di 120 km. La carreggiata è spesso suddivisa in due corsie e ogni corsia ha lateralmente la corsia di emergenza che viene usata per tutto fuorché per le emergenze. In questa corsia troverete tantissime persone che camminano, senza nessun segnale luminoso o catarifrangente, anche di notte in assenza di illuminazione. La corsia esterna viene utilizzata anche per agevolare i sorpassi, quando capirete che l’auto che vi precede vorrà sorpassarvi dovrete spostarvi a sinistra rimanendo a cavallo con le ruote della striscia che vi separa dalla corsia d’emergenza. Non so quanto la pratica sia “legale” ma ben presto capirete che questa è la modalità usata quando non c’è la doppia corsia.
  • Per il sorpasso utilizzando l’altra corsia troverete invece la line tratteggiata e frecce che vi indicato quando rientrare.
  • Benzina: il costo è leggermente più basso dell’Italia e i benzinai molto gentili e cortesi. Il consiglio è di evitare i distributori self e affidarsi al personale di servizio.
  • Non abbiamo incontrato strade con pedaggio nonostante la lunga distanza percorsa.
  • La nostra guida e diversi racconti on line suggerivano di fare attenzione ai semafori per rischio furto. Non ci è mai capitato nulla di pericoloso, ma per sicurezza…attivate il blocco delle portiere!
  • Date le grandi distanze vi troverete spesso a percorre lunghi tratti senza incontrare paesi, benzinai e meccanici…regolatevi di conseguenza.
  • Ovviamente non lasciate nulla in vista all’interno dell’abitacolo e se possibile scegliete un hotel con parcheggio custodito.
  • Ai parcheggi vi imbatterete in persone che con un gilet giallo o arancio spesso piuttosto liso, vi aiuteranno a parcheggiare. Sono parcheggiatori abusivi a cui potete dare una piccola mancia per il “servizio” reso o declinare con gentilezza.

 

Parcheggiatore abusivo contraddistinto dal gilet giallo.

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