Dove dormire in Sudafrica: i nostri indirizzi verificati

by Racconti di Marche
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State pianificando un viaggio fai da te in Sudafrica? La componente alloggio è molto importante: per il budget, la logistica e la sicurezza. Vi lascio i nostri indirizzi verificati: budget medio basso, ma alti standard di qualità.

Durante il nostri viaggio itinerante in Sudafrica (questo l’itinerario) abbiamo alloggiato in 6 strutture differenti, tutte prenotate su booking.com con una spesa media per camera inferiore ai 25/30 euro a testa e con standard qualitativi davvero molto alti rispetto agli stessi prezzi in Europa.

La scelta dell’alloggio in un viaggio fai da te in Sudafrica è importante a mio avviso per diversi aspetti: oltre a quello del budget, individuare la zona giusta in cui soggiornare permette spostamenti sicuri a piedi, oltre alla tranquillità di avere la possibilità di un parcheggio custodito della propria auto, specie nelle grandi città, senza ovviamente lasciare in secondo piano la gradevolezza della stanza e della struttura.

In ognuna delle strutture prenotate, non tutte avevano la colazione, avevamo in camera a disposizione il bollitore del tè con diverse bustine (immancabile il Roboois) e in alcuni casi anche qualche biscottino o frutta.

 

Dove dormire a Johannesburg

La città di Johannesburg è quella che più ci ha reso difficile la scelta per via della sua pericolosità. Abbiamo soggiornato die notti, all’inizio e alla fine del viaggio in due strutture differenti sempre nella stessa zona: Rosebank. Abbiamo scelto, fortunatamente, questo quartiere dove si ferma la nuova e sicura linea dei treni Gutrain che collega la zona sia con il centro sia con l’aeroporto sia con la città di Pretoria.

A differenza di quello che si possa pensare dormire nel centro di Johannesburg è assolutamente sconsigliato. La zona del CBD e dei quartieri limitrofi (tipo Hillbrow) purtroppo non è affatto sicura, specie se volete girare un po’ da soli senza dover per forza uscire ogni volta in taxi. I quartieri ricchi di Rosebank e Sandton, oltre ad essere collegati dalla nuova linea dei treni dove potete stare tranquilli (c’è praticamente una guardia in ogni vagone, le trovate sui binari e agli accessi) hanno centri commerciali (lo so che non sono allettanti) e ristoranti in strada e vie in cui si può passeggiare tranquillamente e dove la presenza delle guardie è capillare.

 

Il nostro appartamento a Johannesburg (C.A.G. The Vantage)

 

I nostri hotel a Johannesburg sono stati:

C.A.G. The Vantage 

Complesso di nuovi appartamenti con finiture moderne e funzionali. Ottima la dotazione della cucina. Noi avevamo anche un piccolo spazio aperto.

The Capital on Bath

Complesso con piscina e sala fitness, rispetto al primo è 300 metri più distante dalla zona pedonale di Rosebank e con una strada poco illuminata per cui vi consiglierei l’altro.

entrambi no hanno la colazione inclusa: in The Capital on Bath è possibile richiederla ad un costo aggiuntivo (un po’ esoso), C.A.G. ha la cucina per cui  è più semplice prepararsela.

Entrambi le situazioni hanno guardie all’ingresso e accessi controllati.

 

Non abbiamo di certo fatto le ore piccole ma già alle 8 di sera in giro non c’è più nessuno, le strade si svuotano per cui anche percorrere stradine secondarie diventa meno affidabile.

Una soluzione alternativa è dormire…nella township! A Soweto vi consiglio il B&B Lebo’s Soweto (con loro abbiamo fatto il giro in tuk tuk, oppure l’ostello Authentic Bicycle Tours and Backpackers. 

 

Dove dormire lungo la Garden Route

Lungo la Garden Route abbiamo soggiornato in tre posti differenti, molto belli e davvero economici, tutti con la colazione all’inglese compresa.

Port Elisabeth

A Port Elisabeth abbiamo soggiornato da St Phillips Bed & Breakfast in una bella casa Vittoriana in legno bianco fornita di veranda e parcheggio privato all’interno della struttura. La stanza aveva il bagno in camera, non era grandissima ma molto curata.

La colazione per chi vuole all’inglese con le classiche uova e pancetta. Nella zona ci sono diversi ristoranti (noi siamo arrivati il giorno di Natale ed erano chiusi!), ne abbiamo approfittato per passeggiare lungo la promenade vista oceano e goderci una bella cena di pesce.

Knysna

Nell’elegante e borghese Knysna abbiamo alloggiato presso Stellata, un elegante B&B in legno con balcone privato e barbecue. Nikki, la proprietaria, vi preparerà la colazione la mattina dandovi un sacco di info turistiche.

Wi -fi n camera e posto auto all’interno della proprietà.

Hemanous

Nella città delle balene, in realtà nel periodo giusto di possono avvistare praticamente lungo tutta la costa del Capo Occidentale, abbiamo soggiornato presso il Baleens Hotel. Non ci sono parcheggi custoditi ma la zona è veramente tranquilla e si può lasciare l’auto di fronte l’hotel, situato in una zona residenziale vicino Grotto Beach. 

L’hotel, arredato in stile coloniale e con vista sull’oceano, ha anche una piccola piscina e l’immancabile barbecue. Una pecca la wi-fi un po’ traballante.

Lo stile coloniale della nostra stanza a Hermanus

Dove dormire a Cape Town

Cape Town offre meno problemi rispetto a Johannesburg, la sera è comunque sconsigliato girare per il centro da soli a meno che non vi troviate nella zona del Waterfront o nella zona tra Long Street e Bree Street.

 

La camera da letto del nostro appartamento a Cape Town.

 

L’ appartamento che abbiamo prenotato noi su Booking noi si affacciava proprio su Long Street ad un altezza in cui erano presenti pochi locali e quindi anche il rumore notturno era limitato, Appartamento nuovo, ampio ben arredato con cucina e lavatrice/asciugatrice (che ci è stata utilissima, visto che fornivano anche il detersivo per i lavaggi ne abbiamo approfittato) e con una ampio balcone con vista su Signal Hill e Bo-Kaap. perfetto per le nostre colazioni mattutine. L’appartamento dispone di garage privato (a noi non è servito perché avevamo già lasciato la nostra auto a noleggio). Ingresso con reception e telecamere vi garantiranno la giusta sicurezza.

Wi-fi presente ma niente colazione, ma vista la cucina diventa davvero facile organizzarla. Noi abbiamo ordinato anche la nostra cena di Capodanno su Uber Eat e mangiato sulla terrazza.

 

 

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