Donna Rosa, il ristorante di una volta a Roccafluvione

by Racconti di Marche
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Il ristorante storico per eccellenza di Roccafluvione, quello che da quasi cinquant’anni è il punto di riferimento della città, quello dove la cucina ascolana si arricchisce di profumi del tartufo: benvenuti da Donna Rosa dove la tradizione diventa attuale.

 

Forse in molti lo conoscono ancora con il vecchio nome, il Grottino, ora che la gestione è passata ai figli, Antonino e Liviana hanno voluto dedicare alla mamma Rosa il ristorante, mamma che ancora immancabilmente e instancabilmente troverete in cucina.

 

Ho avuto modo di pranzare e cenare ospite in questo ristorante durate la terza edizione di Riparti dai Sibillini, apprezzando diverse portate che ripercorrono il menù tradizionale di Ascoli arricchendolo dei profumi della montagna.

Immancabile il fritto misto all’ascolana, spettacolare la crema fritta (e credetemi sono molto ma molto esigente con i cremini!) ed eccezionali le olive all’ascolana.

Liviana e la mamma Rosa in un’ora sono capaci di farne un migliaio! Vederla all’opera nella farcitura dell’oliva è assistere ad uno spettacolo di manualità davvero impressionante. Nel video Liviana racconta la preparazione dell’oliva all’ascolana e gli ingredienti necessari.

 

E da quanto tempo non mangiavo l’agnello fritto!!!

 

Donna Rosa, il tartufo, lo zafferano e molto altro.

Se desiderate mangiare il tartufo da Donna Rosa siete nel posto giusto. Roccafluvione ha infatti un territorio particolarmente vocato alla cava e alla coltivazione del tartufo. Stesso discorso per lo zafferano che diventa un ingrediente strategico e innovativo in numerose preparazioni.

 

Leggi anche -> Roccafluvione il paese dell’oro nero e dell’oro rosso.

 

Per concludere anche il dolce ha il suo perché: specie la tradizionalissima zuppa inglese, la crema con pan di spagna e l’alchermes un tempo dolce per eccellenza di cresime, matrimoni e pranzi delle feste, o l’innovativa crema catalana con l’Anidetta Meletti, delicata e profumatissima.

 

Donna Rosa, una storia curiosa.

Il grottino nasce nel 1971 dall’idea di Rosa che già cucinava a chiamata per i pranzi importanti a chiamata, di aprire una sua attività insieme al marito Orlando. Antonino ci ha raccontato che i primi mesi sono stati…”abusivi”! Nel senso che andando in comune a chiedere l’autorizzazione il sindaco, sfiduciato dell’impresa, disse loro di iniziare a provare per per qualche mese vedendo come andasse l’attività, e se poi fosse andata bene l’avrebbe concessa. Il dubbio era: ma a cosa sarebbe servito un ristorante nella piccola Roccafluvione?

Per fortuna si sbagliava, e da piccolo ristorante casareccio (nel senso che i primi ospiti spesso mangiavano insieme alla famiglia, poiché il ristorante era ricavato nella cantina dell’abitazione e prese per questo il nome Grottino) è ora un ristorante punto di riferimento dei buongustai, in grado di organizzare cerimonie e con un annesso hotel e un bar (ognuno con il proprio ingresso indipendente).

Un’ultima doverosa precisazione…Antonino è tifosissimo della Juventus, siete avvisati! (e se la sera c’è la partita tranquilli, ha la pay Tv per vederla!)

 

Il ristorante Donnarosa lo trovate a Roccafluvione in via Gramsci 2.

www.donnarosa.eu

 

 

 

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