Nel nord della Germania: itinerario di viaggio con i mezzi pubblici

by Racconti di Marche
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12 giorni di viaggio nel nord della Germania: da Berlino fino ad Colonia passando per Amburgo. Il tutto spostandosi solo con i mezzi pubblici e con diverse escursioni in giornata.

Il nostro itinerario di viaggio nella Germania del nord ha avuto come inizio Berlino e come conclusione Colonia (che è più nel centro della Germania) toccando le città anseatiche di Amburgo, Brema e Lubecca. Siamo partiti da Ancona e tornati a Bologna, gli spostamenti sono stati solo con i mezzi pubblici, un mix tra treno e autobus, utilizzando la compagnia  Flixbus che ha una copertura davvero capillare nel centro Europa.

 

I nostri libri di viaggio

Nel nostro viaggio nella Germania del Nord ci siamo affidati alla Lonely Planet Germania, nonostante le sue oltre 900 pagine ci siamo resi conto che molte informazioni per necessità erano troppo condensate, per cui il consiglio è di munirmi di guide specifiche territoriali, specie per le città che vi interessano di più. Un altro libro che ci ha permesso di conoscere alcuni angoli particolari di Berlino è stato 111 luoghi di Berlino che devi proprio scoprire.

 

Itinerario di viaggio nel nord della Germania. Giorno 1 – Ancona Berlino

Siamo arrivati a Berlino nel pomeriggio con un volo Easy Jet da Ancona, per cui la prima sera l’abbiamo trascorsa girando tra il Mitte e Alexanderplatz.

Giorno 2 – Berlino

In perlustrazione del centro (Mitte), il Memoriale per gli Ebrei assassinati d’Europa e poi nella parte est dove c’è la parte più consistente del muro con numerosi murales, la East Side Gallery.

Per visitare il centro storico di Berlino potete prenotare anche un tour in lingua italiana che vi permetterà di comprendere al meglio la storia della città.

Durante il nostro soggiorno a Berlino si svolgevano i campionati europei di Atletica per cui ne abbiamo approfittato per vederci nel tardo pomeriggio alcune gare all’ Olimpiastadium (dove nel 2006 vincemmo i mondiali di calcio e dove nel 1936 si svolsero le olimpiadi durante e quai quali Jesse Owens vinse ben 4 medaglie d’oro. P. mi ricorda tristemente che la Juve ci perse anche una delle sue innumerevoli Champions ma questo è un altro discorso).

Giorno 3 – Gita fuori porta a Potsdam

In circa 40 minuti dal centro di Berlino si raggiunge la cittadina di Potsdam (sempre con la linea metro ma bisogna pagare una integrazione del biglietto), con palazzi e giardini dichiarati Patrimonio dell’Unesco.

Giorno 4 – Berlino

Il nostro ultimo giorno a Berlino l’abbiamo trascorso con un giro la mattina tra il quartiere ebraico, con visita alla Sinagoga e al quartiere di Scheunenviertel con i suoi graziosi cortili interni e poi giornata nell’isola dei musei dove ne abbiamo visitati 3: il Pergamonmuseum (con la stupefacente posta di ingresso di Babilonia), il Neues Museum con il bellissimo busto della regina Nefertiti (bellissima!) e l’Alte Nationagalerie con il meglio dell’arte europea dell’Ottocento.

La sera giro per Berlino ovest, tra la casa di David Bowie e il Tiergarten.

A Berlino abbiamo soggiornato nel quartiere giovane e di tendenza di Friedrichshain. Visit Berlin ci ha omaggiati della Berlin Welcome Card che ci è stata davvero utile in quanto oltre alla possibilità di avere tutti gli spostamenti con i mezzi gratuiti (e davvero girarla solo a piedi sarebbe stato impossibile) ci ha permesso di ottenere diversi sconti (ingresso del Schloss Sanssouci, ingresso ai musei dell’isola e sconti nei ristoranti convenzionati). Per cui ve la consiglio di fare. Con la card riceverete anche un piccolo libriccino rosso  numerosi informazioni utili, la mappa della città  e diversi itinerari da seguire anche in italiano.

Itinerario nel nord della Germania. Berlino: East Side Gallery.

Giorno 5 – Da Berlino ad Amburgo via Flixbus

Con circa tre ore di pullman abbiamo raggiunto Amburgo. Arrivati nel pomeriggio siamo andati alla scoperta della città anseatica visitando Plaza, la terrazza panoramica delle futuristico edificio dell’Elbphilharmonie diventato oramai il simbolo della città, il quartiere patrimonio dell’Unesco dei vecchi magazzini del porto di Speicherstadt, il delizioso e divertentissimo, non solo per bambini, Miniatur Wunderland, e fatto un giro per il centro il quartiere di Altstadt dove si trova il Rathaus (il palazzo comunale).

Giorno 6  Amburgo

Con una temperatura di 20 gradi più bassa rispetto a Berlino, il secondo giorno, accompagnati anche dalla pioggia, abbiamo fatto un giro in battello per la città e a seguire il tour guidato con l’autobus che è stato la nostra salvezza, vista la pioggia battente, ci ha permesso di avere un quadro generale dei principali quartieri della città. Nella serata giro a St. Pauli, il quartiere dei Beatles e dei locali a luci rosse.

Grazie ad Hamburg Tourismus abbiamo avuto diverse agevolazioni che ci hanno permesso di scoprire al meglio la città, come la Hamburg card (con i trasporti gratuiti e sconti agli ingressi dei musei) il giro in battello, il tour sull’autobus turistico, la visita al Plaza e al Miniatur Wundeland.

>>CLICCA QUI<<

per leggere la seconda parte dell’itinerario e vedere la mappa 

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