I camminamenti di ronda della Basilica di Loreto

Una delle esperienze meno conosciute, ma non per questo meno affascinante, da fare a Loreto è costituita dal percorso del camminamenti di Ronda, quello che giornalmente l’esercito a difesa della Basilica compiva per sventare gli attacchi dei saraceni.

 

Se osservate bene la Basilica di Loreto, al di là della facciata rinascimentale ricoperta di marmi bianchi, non farete fatica a notare che le sue fattezze per lo più medioevaleggianti più che una chiesa, ricordano quella di una fortezza.

La Basilica – Fortezza: questo è uno degli aspetti che passa spesso in secondo piano rispetto all’importanza della casa di Maria che la Basilica protegge, ma non è di certo uno dei meno importanti.

 

 

La Basilica di Loreto si erge su un colle che domina la vallata e con una vista perfetta sulla costa. Luogo ideale per poter sventare eventuali attacchi provenienti dal mare. La sua architettura venne quindi progettata per poter difendere la Casa di  Maria, diventando una piccola fortezza. In realtà la costruzione venne edificata nel 1480 seguendo dei canoni architettonici piuttosto vetusti per l’epoca (ecco perché le fattezze sembrano quasi medioevali) e di certo inefficaci nel caso di un attacco con cannoni. Per fortuna, la lontananza dal mare ha fatto sì che i saraceni non attaccassero mai la Basilica che godette di anni di pace e di relativa tranquillità.

Nel 1518 i Turchi fecero di nuovo paura per cui vennero aggiunti anche i bastioni esterni alla Basilica ma anche questa volta non ci fu nessun attacco.

 

 

Chi fece invece razzia dei beni artistici fu l’impero Napoleonico, arrivarono, e senza che fu possibile opporre alcuna resistenza (non c’era alcune possibilità di vincere), presero quel che più gli aggradava.

 

 

La visita ai Camminamenti di Ronda della Basilica di Loreto

 

Di quel tempo rimangono praticamente intatti e percorribili i camminamenti di ronda, quelli che l’esercito  del Vaticano, doveva percorre per tenere d’occhio il territorio circostante. Oggi i camminamenti offrono non solo un panorama davvero superbo, ma anche un punto di vista privilegiato sulla piazza della Madonna e sulla Basilica stessa.

Durante il percorso passerete anche sopra le navate della Basilica, potrete notare l’architettura delle volte, e sbirciare da alcune fessure strategiche anche sotto.

Come dicevo questo aspetto militare di difesa è poco conosciuto ma rende davvero più affascinante la visita alla Basilica e permette di capire maglio il contesto storico nel quale è stata costruita.

 

Il “tetto” sopra la basilica

 

I camminamenti di ronda e diciamo il “solaio” della Basilica di Loreto, sono composti da numerose stanze, ora sono quasi un magazzino per cui noterete arredi e numerosi pezzi di presepi che attendono una loro collocazione.

 

Camminamenti di Ronda – La vista sul Conero

 

Per accedere ai camminamenti bisogna salire (e poi scendere) 124 gradini in pietra elicoidali piuttosto stretti e impervi, non ci sono ascensori per cui tenete conto di questo aspetto tecnico. La visita è guidata, dura una quarantina di minuti e si accede per gruppi.

Il biglietto si acquista in piazza della Madonna lato opposto alla basilica prima della scalinata che porta al piano superiore. Noi siamo stati fortunati perché in pratica le guida era solo per noi, ma potreste capitare in gruppi con 25 persone e con una visita più affollata.

Le visite in estate sono praticamente tutti i giorni, mentre in inverno, visto che i camminamenti sono esposti alle intemperie, le visite potrebbero essere limitate.

Aperture e orari dei camminamenti di ronda.


Aprile – Ottobre:
 9.00 – 11.00 / 16.00 – 18.00
Novembre – Marzo: 9.00 – 11.00 / 15.00 – 17.00

Per informazioni e prenotazioni:
Pro Loco Felix Civitas Lauretana
Corso Boccalini 67
 tel/fax +39 071 977748
  info@prolocoloreto.com

 

Il biglietto, comprensivo di guida, costa solo 6 euro.

 


Nel vostro giro a Loreto non dimenticate di fare una visita al cimitero Polacco, e se poi vi viene fame dovete provare le piadine di Magritte! 

 

 

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Racconti di Marche
Di qua, di là, nelle Marche ma spesso anche un po' più lontano. Perché quello che conta nel viaggio è la scoperta non i chilometri fatti.

1 Comment

  1. Katja -  8 giugno 2018 - 22:32 11936

    Sapevo del camminamento ma purtroppo, quando ci sono stata lo scorso anno, non sono potuta andarci per motivi di sicurezza per via del terremoto: sono arrivata nelle Marche a poche settimane dalle scosse di terremoto …

    Me lo segno perché dev’essere davvero bello farci un giro!

    Rispondi

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