Gli ultimi pescatori di Portonovo

by Racconti di Marche
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Quella della Cooperativa dei Pescatori di Portonovo è una bella storia, fatta di tenacia e di amore per l’ambiente, una storia che sa di mare, ma anche di terra e che ha dato vita ad una delle specialità più amate del Conero: i moscioli.

I pescatori di Portonovo non nascono come pescatori, è questo forse l’aspetto più curioso della nostra storia. Nascono come contadini dei paesini a monte del Conero. Sirolo, Numana, Pietralacroce, Massignano, solo per citarne alcuni. E di fatto questo contadini, abituati a lavorare la terra e a produrre un vino del colore e dal gusto intenso: il Rosso Conero, decisero che il mare poteva dare una integrazione a quel reddito derivante dal duro lavoro della campagna. Scesero così lungo le spiagge del Conero, ma senza ovviamente un’attrezzatura adeguata da pescatori. Si resero però ben presto conto che le rocce del Conero erano ricche di mitili e che per staccarle dalle pareti si poteva utilizzare anche un attrezzo che ben conoscevano: il forcone.

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Oggi lo stesso attrezzo, rivisto in chiave moderna e più performante, viene utilizzato dai pescatori della Cooperativa di Portonovo per raccogliere, rigorosamente a mano nel rispetto dell’ecosistema del mare, una delle specialità più rinomate e apprezzare del Conero: i moscioli.

I moscioli selvatici di Portonovo: molto più che semplici cozze

I moscioli selvatici  di Portonovo hanno tantissimi pregi: sono selvatici appunto, il che significa che crescono spontaneamente in acque, quelle del Conero, classificate di categoria A. Vengono pescati a mano, come abbiamo visto, e sono gli unici mitili in Europa che possono non essere chiamate “cozze”. I moscioli selvatici di Portonovo sono inoltre presidio Slow Food.

I moscioli vengono pescati da aprile/maggio ad ottobre (molto dipende dalle condizioni meteo) dai pescatori della Cooperativa di Portonovo.

 

La cooperativa di Portonovo oggi

La cooperativa oggi riunisce 13 pescatori, di cui 8 specializzati nella pesca del mosciolo. La principale attività è legata alla pesca del mosciolo con una pesca limitata di piccola pesca (seppie, pesci locali, ecc..). Un piccola realtà che ha un ruolo fondamentale di salvaguardia di un prodotto di qualità come il mosciolo e di un’ecosistema importante e delicato come quello del Conero.

Tutti i sacchetti con il pescato della cooperativa hanno il certificato di origine che attesta che il mosciolo sia selvatico e non allevato.

La cooperativa ha sede proprio a Portonovo, di fianco il ristorante Emilia, d’estate è possibile acquistare direttamente il pescato e ovviamente i moscioli.

 

Articolo scritto per il progetto Sealand in collaborazione con:

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