L’impressionante basilica cisterna di Istanbul

by Racconti di Marche
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Uno dei luoghi imperdibili di Istanbul, nel cuore di Sultanahmet, la città antica, vicinissimo a Santa Sofia e alla Moschea Blu. La Basilica Cisterna è talmente grande che può essere attraversata anche in barca…non da tutti ovviamente!

Vi ricordate James Bond nel film Dalla Russia con Amore quando gira in barca in una chiesa piena d’acqua? Se non ve lo ricordate riguardatevi lo spezzone qui sotto. Ebbene si trovava all’interno della Basilica Cisterna di Istanbul, uno dei luoghi più incredibili della città, che può essere visitato (purtroppo non in barca, come invece si poteva fare fino alle Prima Guerra Mondiale!).

 

La basilica cisterna di Istanbul

Quello che colpisce della cisterna basilica sono le sue dimensioni, appesa scesi, attenzione ai gradini piuttosto scivolosi, vi troverete in un locale di 140 metri di lunghezza e 70 di larghezza ricoperto di acqua e arricchito da ben 336  colonne.

La cisterna poteva contenere fino a 80 mila M³ di acqua ed era alimentata dall’acquedotto di Valente. Venne fatta costruire dall’imperatore Costantino nel IV sec DC e fu restaurata nel 542 da Giustiniano. Il nome deriva dal fatto che la cisterna si trovava all’interno di un cortile di una basilica che venne distrutta e poi ricostruita.

Nel 1500 venne riscoperta e utilizzata per l’approvvigionamento d’acqua del Palazzo Topkapi.

 

Leggi anche -> 4 giorni a Istanbul: itinerario di viaggio.

 

L’interno è molto suggestivo, via per la fitta foresta di colonne, sia per la luce rossastra che accompagna la vostra visita. La temperatura è sui 14 gradi e l’ambiente, come potete immaginare, piuttosto umido. Tra le colonne, ognuna con il suo capitello,  non perdetevi quelle intagliate a tronco, per altri occhi che piangono, e in fondo le due gigantesche teste di medusa.

 

Senza arrivare fino a Istanbul grandi un sito archeologico similare lo potete visitare nelle Marche. Le cisterne romane di Fermo sono di poco più piccole a quelle di Istanbul ma più antiche, risalgono infatti al I sec. A.C.

 

 

Una è capovolta l’altra è di profilo, si pensa per proteggere il luogo ma al tempo stesso per evitare di incrociare il suo sguardo paralizzante.

 

 

Dimenticavo: la visita alla basilica cisterna di Istanbul è possibile grazie a passerelle sopraelevate in legno che vi permetteranno anche si ammirare le numerose carpe che nuotano all’interno della basilica cisterna.

 

Per maggiori informazioni sugli orari e sul costo del biglietto di ingresso:

http://yerebatan.com/

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