I Briganti del Cerreto

by Racconti di Marche
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Questo post racconta una storia affascinante, quella di un gruppo di persone che amano talmente la loro terra, da troppo tempo in declino, e si mettono in testa di farla tornare a vivere grazie ad un progetto talmente innovativo che solo dei briganti potevano metterlo atto: il turismo di Comunità.

Siamo nel Cerreto, zona di confine tra l’Emilia e la Toscana e a due passi dalla Liguria. È l’inizio dell’Appennino, quello in cui queste montagne che per percorrono tutta l’Italia non hanno ancora un verso nord sud ma vanno da ovest ad est. In questa zona decenni fa la città di Cerreto Laghi ebbe un grande sviluppo come località sciistica e  un conseguente sviluppo urbanistico considerato oggi, in alcuni suoi elementi, esteticamente non entusiasmante. Poco vicino un’altra Cerreto questa volta Alpi. Un borgo di montagna, un borgo di emigrazione, che ha dato i natali ad artisti come lo scrittore Silvio D’Arso e da ultimo il cantante dei CCCP Giovanni Lindo Ferretti.

La nuova vita di Cerreto Alpi grazie al turismo di Comunità.

Un borgo di montagna che nel corso degli anni, come tantissimi in Italia, si è progressivamente spopolato rischiando di diventare disabitato. Ma le persone che ci abitano non si sono scoraggiate, come i briganti nascosti per secoli su queste montagne, si sono uniti in una cooperativa dando vita ad un progetto di rivalutazione territorio che puntasse sulle tradizioni e su tutti i suoi attori rendendoli protagonisti: il Turismo di Comunità.

Il mulino e l’importanza delle castagne

Il mulino può ospitare fino a 10 persone. E' dotato di cucina e stufe pe ril riscaldamento invernale.

Il mulino può ospitare fino a 10 persone. E’ dotato di cucina e stufe a pellet per il riscaldamento invernale.

Le castagne, fonte di nutrimento indispensabile nei lunghi mesi invernali, sono le protagoniste di uno splendido mulino, dove venivano macinate, che è stato restaurato ed è ora disponibile per essere affittato (ad un costo tra l’altro convenientissimo!). Per essere macinate le castagne dovevano essere essiccate, e qui entra in gioco un altro luogo fondamentale della comunità: il metato. Riscaldati da una fiamma continua in attesa dell’inverno era il luogo perfetto per socializzare e tramandare le storie di generazione in generazione. Il metato di Cerreto Alpi è stato restaurato ed è perfettamente funzionante e agibile.

La Montagna e le attività da fare.

Racconti di Marche, cioè io, sulle ciaspole. Scatto di  @ilarysgrill

Racconti di Marche, cioè io, incredibilmente sulle ciaspole. Scatto di @ilarysgrill.

Il Cerreto è anche e soprattutto montagna: neve con liste per sci alpino e sci di fondo e ciaspolate attorno ai laghi (anche notturne), tanta natura e tanto trekking nella bella stagione. Il territorio fa parte infatti del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano che insieme ai briganti, organizza numerosissime attività per tutte le stagioni.

Renato, uno dei briganti del Cerreto e nostra guida.

Renato, uno dei briganti del Cerreto e nostra guida durante #CerretoActive

I briganti non potevano scegliere un nome più adatto, sono talmente al di fuori degli schemi tradizionali e accoglienti che stare da loro è un vero piacere, ma soprattutto ti trasmettono il loro amore per la loro terra che non puoi non iniziare ad amare anche tu.

Li ringrazio ancora per la loro ospitalità (ho partecipato insieme a giornalisti, blogger ed instagramers a #cerretoactive)  per avermi fatto mangiare delle ottime polente al sugo di cinghiale e soprattutto per avermi fatto ciaspolare sia di giorno, ma specialmente di notte nel bosco, è stata un’esperienza emozionante.

www.ibriganticerreto.com

www.parcoappennino.it

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