Tour delle chiese romaniche del Po e Monferrato

by Racconti di Marche
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La più famosa e la più maestosa è Santa Maria in Vezzolano, ma il territorio del Po e Monferrato custodisce oltre 20, tra chiese e abbazie romaniche sparse su 17 comuni, che permettono di fare un tour davvero intenso nell’arte romanica piemontese.

Il territorio del Po Monferrato, tra le provincie di Asti, Alessandria e Torino, è ricchissimo di chiese romaniche, durante l’ #Assembleaigersitalia2021 ho avuto modo di conoscere questa realtà e di vistare tre chiese del percorso, partendo ovviamente dalla regina: Santa Maria in Vezzolano. 

Chiese romaniche Piemontesi: Santa Maria in Vezzolano

Situato sul fianco di una collina, nel verde delle colline di Albugnano dal cui centro dista circa 3 km, il complesso monumentale di Santa Maria  in Vezzolano si svela gradualmente agli occhi del visitatore, mostrando prima la foresteria e poi il il corpo centrale, il più antico. Per ammirare la facciata dovete lasciare l’auto e scendere fino all’ingresso.

Il complesso di Santa Maria in Vezzolano

Santa Maria in Vezzolano – La facciata

 

Appena varcata la soglia vi accoglierà il pontile, o Jubè, detto alla francese. Uno dei rari esempi arrivati fino ai giorni nostri di struttura che divideva in due la chiesa: la parte della funzione religiosa da quella laica, una sorta di anticamera alla chiesa vera a propria.  Il pontile è realizzato in arenaria grigia del Monferrato presenta 5 archi acuti e numerosi bassorilievi tra cui i 40 antenati delle Vergine con il cartiglio con scritto il proprio nome.

E proprio  questi antenati celano una chicca: nel bassorilievo ce ne solo sono 35, i restanti sono stati disegnati sulle colonne laterali. Errore di calcolo degli spazi o la struttura era destinata ad un altro luogo e poi sistemata qui?

 

il dettaglio dello Jubè con le figure disegnate

Il resto della chiesa offre numerosi spunti di interesse all’occhio attento e curioso del visitatore che si soffermerà sulla scultura in terracotta policroma dell’altare e sullo scuso con i gigli di Francia.

Santa Maria in Vezzolano – Altare in terracotta policroma

Santa Maria in Vezzolano – gli affreschi del chiostro

Vi aspetta poi il chiostro con i suoi affreschi e la sua area tranquilla e il refettorio, più recente, sede ora di convegni ed eventi.

L’abbazia di Santa Maria in Vezzolano presenta curiose similitudini  con una chiesa romanica delle Marche: Sant’Urbano di Apiro. Entrambe hanno la divisione in due degli spazi interni ed entrambe, in giorni precisi, offrono giochi di luce dovuti alla posizione del sole e della luna.

Chiesa di San Secondo, località Mongiglietto, Cortazzone (AT)

La seconda tappa del nostro tour è stata la piccola chiesa di San Secondo, posta anch’essa in posizione isolata colpisce per le conchiglie della sua facciata, i capitelli decorati e le numerose e curiose decorazioni presenti sule facciate laterali e nell’abside esterno: tra cui un antenato di spiderman, seni e addirittura e una scena d’amore naif ma decisamente esplicita!

San Secondo – La facciata con i bassorilevi osè (li avete individuati?)

Chiesa di San Lorenzo, Montiglio Monferrato (AT)

La terza chiesa tappa del nostro tour si trova all’interno del cimitero di Montiglio Monferrato. La facciata piuttosto austera nasconde un interno con capitelli davvero interessanti, dalle decorazioni una diverse dall’altra.

Questa chiesa fa parte del circuito Chiese a porte aperte, un sistema di visite delle chiese tramite app che permette al visitatore di usufruirne senza la presenza dell’operatore aprendo la porta grazie ad un QR code. All’interno una voce narrante, coadiuvata da un gioco sapiente di luci che enfatizzano l’argomento del discorso, permette di effettuare una interessante e approfondita visita guidata.

Il capitello illuminato di cui parla la voce narrante

Il circuito delle chiese romaniche può essere effettuato in autonomia (ogni prima domenica del mese le chiese sono tutte aperte) o tramite visita guidata. Le chiese, spesso in campagna, sono raggiungibili dalle auto e da piccoli pulmini. In ogni chiesa è inoltre disponibile un timbro per tracciare le visite effettuate sulla mappa generale.

In una mattinata abbiamo visto, con visita guidata,  tre chiese, pianificate quindi con cura il vostro itinerario verificando preventivamente l’apertura delle chiese.

L’Associazione Turismo in Collina ha l’obiettivo di promuovere e valorizzare il territorio che fa da corona a Santa Maria in Vezzolano, facendo conoscere le sue chiese romaniche, i castelli e la natura attraverso itinerari da percorre in auto, in moto ma anche a piedi e in bici. Per visionare tutte le chiese del percorso, avere informazioni anche per le visite guidate ce conoscere l’apertura delle chiese vi consiglio quindi di contattare l’Associazione InCollina, turismo del cuore del Piemonte  turismoincollina.it

 

 

 

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