Città di Castello: cosa vedere in un week end d’autunno

by Racconti di Marche
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Nel nord dell’Umbria a confine con Marche e Toscana, Città di Castello è un elegante borgo pianeggiante ricco di chiese, di arte e di musei tanto che una giornata non vi basterà per vedere tutto.

 

Abbiamo scelto di visitare Città di Castello ad inizio ottobre per il mio compleanno che quest’anno capitava di sabato. Siamo arrivato il pomeriggio al nostro BB La Molenda grazioso confortevole e a pochi minuti di auto dal centro.
Attraversato il Tevere abbiamo trovato subito parcheggio attorno alle mura e in un attimo entrati nel centro storico. Città di Castello è molto elegante, tutta pianeggiante e davvero piacevole da scoprire a piedi.

Arrivati nel tardo pomeriggio abbiamo cercato un posto dove cenare, ci ha accolto la Trattoria Lea (ci è piaciuta!) dopo che avevamo telefonato a Pappa e Ciccia ma era giù tutto pieno.

A dire il vero anche da Lea era tutto prenotato e abbiamo dovuto mangiare al primo turno: le 19:30. Quindi un consiglio? prenotate per tempo!

 

Cosa vedere a Città di Castello

Dopo cena, approfittando del clima mite,  abbiamo fatto un bel giro in centro segnando tutte le attrazioni da vedere l’indomani.

Il nostro giro il giorno successivo è iniziato dal Duomo, la Cattedrale dei Santi Florido e Amanzio affiancata dal Museo Diocesano e dalla torre medioevale circolare. L’acquisto del biglietto ad entrambe le attrazioni offre uno sconto. La salita alla torre merita e la vista sulla città è davvero bella. Un po’ più impegnativa la visita al museo Diocesano (che custodisce però uno splendido Pinturicchio).

 

Adiacente il Duomo il Palazzo del Comune con il suo bellissimo scalone monumentale, consumato dagli secoli è davvero suggestivo, e conduce alla sala consiliare. Su Piazza Fanti si erge anche un’altra torre, quella del Civica, purtroppo non visitabile in quanto sottoposta a lavori di consolidamento.

 

Parlando di musei mettete in conto la visita alla pinacoteca di Palazzo Vitelli alla Cannoniera, sia per le opere custodite, (troverete Raffaello, Pomarancio, Signorelli),  sia per la parte di arte contemporanea, sia per la bellezza dell’edificio rinascimentale con la sua splendida facciata a graffiti su disegno del Vasari. Il palazzo ha una parte che si sporge al di fuori del giardino con un arco sottostante. Attenti a passare di lì nel passato molti giovanotti a causa dei capricci dalla Sora Laura e del suo fazzoletto lasciato cadere in strada fecero poi una brutta fine…

Sempre in tema di arte Città di Castello ha dato i natali all’artista Alberto Burri, ed ospita in due location la sue opere: nel centro storico trovate Palazzo Albizzini mentre poco distante dal centro, presso gli Ex Seccatori Tabacchi.

 

Girando per i centro vi imbatterete inoltre nella vecchia tipografica Grifati Donati del 1799 che ospita il Museo della Grafica (era chiuso e non ho potuto visitarlo) , nel Palazzo del Podestà,  in tantissime altre chiese, non tutte aperte, e nel giardino, un po’ lasciato a sé stesso ma molto suggestivo di Palazzo Vitelli a Sant’Egidio.

 

Come al solito penso che basti una giornata per visitare un borgo e non è mai così, il consiglio, specie se vi piace l’arte,  è di dedicare a Città di Castello almeno due giorni, anche perché è piena di ristoranti a buoni prezzi e ottimi menù che troverete sicuramente il modo di rinfrancare le fatiche delle varie visite.

 

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