Pioraco, il borgo dell’acqua

A Pioraco l’acqua è ovunque! Fiumi e torrenti corrono e scorrono disegnando il paesaggio di questo piccolo borgo dell’entroterra maceratese segnando da secoli anche la sua economia. Qui, come a Fabriano, le cartiere, dal medioevo sono le protagoniste.

L’immagine che mi è rimasta impressa di Pioraco è quella che vedete come copertina di questo post. Una verde vallata costeggiata da una passeggiata sull’erba dove scorre linearmente un fiume intramezzato da ponti in legno e con anatre che nuotano indisturbate. Entrando poi nel borgo in pietra l’acqua la ritrovi, la senti scorrere tra le vie strette e le case.

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A dire il vero prima di entrare in paese scopri che due fiumi si incontrano proprio vicino ai resti del  ponte Mormone di origine romanica. (Il fiume Scarsito si tuffa nel Potenza).

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Al di fuori del borgo di Pioraco lungo questa bella camminata che ripercorre l’antica via Flaminia, non potrete non notare un bell’esempio di chiesa incastonata nella roccia che tanto ricorda il bellissimo tempio del Valadier a San Vittore di Genga.

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Le cartiere di Pioraco

Sotto la signoria dei Varano, commercianti anche degli stracci, materia prima fondamentale, la produzione della carta ebbe il suo massimo sviluppo a Pioraco attorno al 1500. La produzione caratterizzò sempre la città (sin dal XIV sec.) con un approccio per lo più artigianale fino all’avvento dell’industrializzazione. Oggi nel centro storico della città trovate un moderno museo dedicato alla Carta e alla Filigrana, proprio adiacente al vecchio quartiere di produzione.

 

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Pioraco: la grotta di S. Vittorino

Poco fuori dal centro storico di Pioraco, di fianco ai giardini, un breve camminata su un sentiero vi condurrà alla grotta dove il Santo Vittorino, patrono della città si ritirò nel VI sec. a vita ascetica dopo aver resistito alle tentazioni di una donna mandata dal diavolo. L’inizio della camminata, (considerate un quarto d’ora per un dislivello di un centinaio di metri circa) con questa scritta ‘I morti per la patria vivono‘ non passa inosservata.

 

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Pioraco: il sentiero de li Vurgacci

Nella vostre visita a Pioraco non dimentica il sentiero del Li Vurgacci: una serie di mostri scolpiti nella roccia lungo un tratto suggestivo del fiume Potenza. Il sentiero è percorribile da aprile ad ottobre ed è lungo circa 500 metri.

 

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Racconti di Marche
Di qua, di là, nelle Marche ma spesso anche un po' più lontano. Perché quello che conta nel viaggio è la scoperta non i chilometri fatti.

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