Napoli in un week end

by Racconti di Marche
0 comment


Un week end non basta purtroppo per conoscere e vistare tutte le bellezze di Napoli. Ma se il tempo è tiranno vi lascio una lista di cose da non perdere, da fare e ovviamente da mangiare. 

Ero stata a Napoli diverse volte con gite organizzate senza poter portare con me un vero ricordo della città e della sua essenza. Complice la scorsa Pasqua abbiamo deciso di colmare questa lacuna, avendo a disposizione però solo tre giorni. A dire il vero, rispetto ad altro viaggi non abbiamo avuto modo di poterci preparare adeguatamente e ci siamo affidati un po’ all’ultimo minuto al web e ovviamente ai racconti preziosissimi di altri blogger!

LEGGI ANCHE –> Napoli in 10 immagini

Camminando tantissimo ecco le cose da fare e da vedere che mi sento di consigliarvi.

1.Il cuore della città: Spaccanapoli, via dei Tribunali e via San Gregorio Armeno 

San Gregorio Armeno, la via che collega Spaccanapoli a via dei Tribunali, il cuore dell'artigianalità dei presepi.

San Gregorio Armeno, la via che collega Spaccanapoli a via dei Tribunali, il cuore dell’artigianalità dei presepi.

 

La via lunghissima e drittissima che taglia in due la città, da percorrere e fotografare con la miriade di panni colorati stesi un po’ ovunque ad asciugare. Vi imbatterete nella affollatissima via dei Tribunali e San Gregorio Armeno in ogni stagione piena di presepi sempre aggiornata con i personaggi italiani ed esteri sulla cresta dell’opinione pubblica.

2. Quartieri spagnoli.

Napoli-in-un-weekend

Altro cuore della città. Dall’elegante via Toledo si sale in un intricato reticolo di vie, case, panni stesi, parcheggi improbabili. Imperdibile.

3. Il Museo archeologico

Napoli_venere-in Bikini

La sensualissima Venere in bikini

Una meraviglia, a partire dai superbi mosaici di Pompei con una finezza ed eleganza che difficilmente avevo visto . La chicca del museo? La parte erotica, vietata i minori di 18 anni..

4. La Cappella di San Severo ed il Cristo velato.

Impressionante la maestria con la quale questo Cristo in marmo è stato scolpito. Di interesse anche le altre statue presenti nella chiesa e, all’uscita, i due scheletri con il sistema nervoso ricostruito. A dire il vero quesi ultimi mi hanno un po’ impressionato…

Non è possibile fare foto all’interno. Peccato.

5. La Napoli sotterranea

napoli_sotterranea

L’ingresso alla napoli sotterranea in via dei Tribunali.

Ingresso (impossibile non notarlo) lungo via dei Tribunali, un percorso sotterraneo affascinante da fare a lume di candela che racconta un’altra incredibile storia di Napoli. La parte che ci ha più colpito? La seconda, quella alla scoperta dei teatro romano inglobato….

6. il Lungo mare

Per fare una bella passeggiata, e vedere capri proprio di fronte  a voi e il golfo di Sorrento con il Vesuvio sempre onnipresente.

Da no perdere il Maschio Angioino, Castel dell’Ovo e Castel Nuovo.

7. Piazza del Plebiscito e la zona Ottocentesca di Napoli

napoli_galleruia

Una delle piazze più belle e maestose d’Italia ha vicinissimi il teatro San Carlo e la Galleria Umberto I.

8. San Gennaro e il suo tesoro

Vista la devozione per il santo che hanno i Napoletani una visita al Duomo è d’obbligo. La visita alla sala del tesoro è a pagamento ma qualcosa anche da fuori si può sbirciare. La religiosità dei Napoletani la respirerete per le vie della città, dove non c’è via, angolo ed incroci senza la sua figura votiva, a volte con sistemi di riparo dalle intemperie davvero singolari.

9. Un vero centro commerciale diffuso.

Ogni via è piena di negozi, esercizi commerciali, mercati. Insomma il concetto di centro commerciale naturale che va tanto in voga mi sembra che qui abbia la sua massima, e colorita, espressione.

9. Il cibo

Ovviamente la pizza (anche al taglio) e il caffè. Impossibile non prenderli. Come non assaggiare la sfogliatella, la pastiera (ne abbiamo trovato anche una versione mini) e il Babà: quest’ultimo niente a che vedere sia per dimensioni, prezzo e ovviamente per gusto a quelli che ho mangiato qui nelle Marche.

 La questione sicurezza.

Sicuramente siamo partiti accorti, girando poi per la città, anche di notte e anche nei quartieri spagnoli, ci siamo resi conto che le normali accortezze che usiamo quando siamo in giro valgono anche per Napoli. La presenza delle forze dell’ordine ci ha tranquillizzati. Insomma avevamo la macchina fotografica al collo, Ipad in mano e sono tornati a casa con noi. Quindi, come sempre, occhio, buonsenso e non troppe paranoie.

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo!
  • 21
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
    21
    Shares

Ti potrebbe interessare anche

Leave a Comment

* By using this form you agree with the storage and handling of your data by this website.