Che tipo di viaggiatori siete? Quelli che amano programmare ogni aspetto del proprio viaggio o quelli che preferiscono godersi la destinazione senza troppe paranoie e piani ben definiti?
Io appartengo alla prima categoria; scelgo accuratamente la meta e pianificare nel dettaglio cosa vedere. Questo fine settimana a Budapest invece è nato tutto all’opposto: ho scelto le date di partenza e l’aeroporto, sapevamo di di andare in una città europea ma quale…l’ho scoperto solo 48 ore prima!
Come è stato possibile? Grazie a Waynabox che offre viaggi a sorpresa in Italia on the road, nelle isole, in Europa e anche negli Stati Uniti.
Waynabox come un’agenzia online specializzata in viaggi a sorpresa. È una soluzione ideale sia per chi cerca un’esperienza di viaggio diversa dal solito, sia come idea regalo, ma anche per chi ama viaggiare e ha poco tempo per organizzare tutto.
Ma come funziona Waynabox? Semplice:
- Vai sul sito https://waynabox.com/it
- Individua la tipologia di viaggio che vorresti fare
- Selezioni le date
e poi costruisci il tuo viaggio. Ma in che modo?
Per il viaggio a sorpresa in Europa ho selezionato l’aeroporto (abbiamo scelto Roma) e le date.
E’ uscito un ventaglio di città, e potevo eliminare una, abbiamo eliminato Madrid sia perché l’abbiamo visitata numerose volte sia perché a fine luglio le temperature sarebbero troppo elevate per i nostri gusti.
Volendo potete eliminare anche altre città al costo di 10 euro.
Abbiamo poi aggiunto un bagaglio a mano (non la colazione) e abbiamo prenotato il nostro viaggio in Europa a sorpresa.48 ore prima è arrivata la mail che ci ha svelato la destinazione: Budapest.

Waynabox dispone di un team dedicato all’assistenza prima, durante e dopo il viaggio, disponibile 7 giorni su 7 e devo dirvi che sono davvero efficienti e velocissimi, al momento del check in non avevo capito quale fosse il codice da inserire e l’assistenza del sito mi ha aiutata in pochissimi minuti.
Se volete provare, o regalare, l’esperienza andate qui waynabox.com/ite se inserite Waynaracconti25. avrete uno sconto di 25 euro sui viaggi volo + hotel.
Un week end a Budapest: cosa vedere
Ora Budapest è una città che conosco bene, tanti, ma tanti anni fa ho vissuto tre mesi lì per il Orogetto Leonardo e poi ero tornata anche l’anno successivo per qualche giorno da turista con il mio compagno, allora fidanzato, ma erano davvero passati numerosi anni per cui siamo stato davvero contento di poterla rivedere.
Altra cosa curiosa di questo viaggio; quando ti arriva la mail che ti svela la destinazione hai i riferimenti del volo e anche l’hotel. L’hotel era nella stessa piazza dove ho abitato (una zona molto comoda: Baross Ter di fronte alla stazione Keleti.
L’hotel (che quando sono stata io a Budapest non c’era) era nuovissimo, accogliente, con camere ampie, silenziosissime e un’ottima climatizzazione, per cui..decisamente approvato.
Ma come abbiamo organizzato le cose da vedere in così poco tempo? Semplicemente non abbiamo organizzato, un po’ a memoria, un po’ leggiucchiando qua e là in rete un po’ godendoci la città senza troppo programmi e forse è stato questo il bello di questo viaggio. Abbiamo avuto alla fine quasi tre giorni pieni a disposizione perché il volo è atterrato verso le 10,30 del venerdì e siamo ripartiti alle 18 della domenica, quindi tempo a sufficienza per godersi una città come Budapest.
Un weekend Budapest: cosa abbiamo visto
Il primo giorno abbiamo fatto un giro della zone centrale vaci Utca, il lungo Danubio, la chiesa di Santo Stefano per finire, anche dato il caldo abbastanza opprimente, all’isola Margherita per godere di un po’ di fresco e dello spettacolo delle luci della fontana. Presso l’isola Margherita provate poi tantissimi chioschi dove poter mangiare.
Il giorno successivo abbiamo visto il Museo delle Belle Arti, anche se l’avevo già visto non ce lo siamo persi perché ospita davvero delle opere pregevoli: le collezioni dall’antico Egitto, dell’’epoca greca, romana fino al Rinascimento e all’Ottocento sono davvero notevoli.
Rispetto alla mia prima visita hanno introdotto una novità: la Sala Romanica (Román Csarnok), uno spazio monumentale progettato per riprodurre fedelmente l’interno di un’antica basilica in stile romanico
Il museo si trova a Piazza degli Eroi e vi lascio una chicca, di fronte trovate il Palazzo delle Esposizioni: lì ho fatto il mio tirocinio post universitario.
Dietro alla monumentale Piazza degli Eroi, si trova un altro parco che ospita le famosissime terme Szechenyi, ma era troppo caldo per farle, ve le consiglio di inverno) e anche lì tanti chioschetti dove mangiare e assaggiare anche i langos una sorta di pizza fritta condita.
Devo dire la verità io il langos non me lo ricordavo, il gulash si, ma questo no e la città era invece invasa da take away e ristoranti che lo proponevano, come il tipico street food ungherese.
Nel pomeriggio abbiamo attraversato il fiume e visitato Buda, con il bastione dei pescatori, il palazzo imperiale e le sue casine colorate, tutta un’altra atmosfera rispetto alla più moderna e vivace Pest.
Al tramonto ci siamo concessi un giro in battello sul Danubio per ammirare il parlamento e la città illimitata. Esperienza che vi consiglio anche perchè non molto costosa, circa 13 euro per 4o minuti, volendo potete scegliere anche l’escursione più lunga ed elegante con la cena.
L’ultimo giorno siamo stati al mercato centrale, abbiamo rifatto un giro lungo fiume, un salto alla Sinagoga. È la più grande d’Europa, e per finire il giro al sontuoso Cafè New york bellissimo quanto caro! Una soluzione più economica per il caffè e la pasticceria è Caffè Gerbeaud, la pasticceria più famosa della città.
Tre giorni pieni non trovate?
E se volessimo prenotare un altro viaggio a sorpresa con Waynabox, Budapest non ci ricapiterà di default ma avremo l’occasione di scoprire o riscoprire come flaneur un’altra città Europea.
Articolo in collaborazione con Waynabox Italia



