Sirolo celebra Franco Enriquez: una serata di teatro, memoria e pace

by Racconti di Marche
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Franco Enriquez, regista italiano scomparso nel 1980, aveva scelto Sirolo come uno dei suoi luoghi del cuore.

Insieme alla compagna Valeria Moriconi, una delle più importanti attrici italiane del Novecento nata a Jesi,  aveva acquistato casa nel borgo e qui trascorreva le estati.

Il suo rapporto con Sirolo, però, non era soltanto quello di un artista che aveva scelto questo luogo per vivere le proprie vacanze. Il teatro entrava direttamente nella vita del paese. Al Teatro Cortesi, infatti, Enriquez portava le prove della sua Compagnia dei Quattro, che coinvolgevano anche gli abitanti di Sirolo. Le prove erano aperte ai sirolesi, creando un rapporto diretto tra gli artisti e la comunità.

E in questo piccolo teatro condominiale, il teatro Cortesi che ogni anno il Centro Studi Drammaturgici Internazionali Franco Enriquez, organizza una lunga stagione teatrale e il Premio dedicato al regista.

 

La serata del Premio Franco Enriquez

Il 30 agosto, anniversario della scomparsa del regista, ho assistito alla consegna del premio, quest’anno dedicato al tema: “Il teatro una via per la pace”

La serata non è stata soltanto un momento dedicato alla consegna dei riconoscimenti. Gli interventi degli artisti hanno trasformato la serata in un’occasione di riflessione sul ruolo che il teatro può ancora avere nella società contemporanea e sul suo contributo al tema dela pace e del dialogo.

Tra i protagonisti della serata c’era Lino Guanciale, che ha ricevuto il premio come Migliore Attore per lo spettacolo teatrale Miracolo a Milano.

Lino Guanciale riceve il premio migliore attore per lo spettacolo teatrale Miracolo a Milano con la regia di Daniele Abbado

Un altro importante riconoscimento è andato ad Andrée Ruth Shammah, regista e direttrice del Teatro Franco Parenti di Milano, che ha ricevuto il Premio alla Carriera.

Ad accompagnare la consegna dei premi sono stati gli interventi degli artisti e le riflessioni sul ruolo del teatro nel presente.

Sono emersi temi come la memoria, la responsabilità dell’artista, il rapporto con il pubblico e la necessità di preservare luoghi reali di incontro e di dialogo, e il ruolo centrale di libertù di espressione che è i teatro e anche i piccoli teatri come quelli di Sirolo e delle Marche.

L’attrice Giuliana de Sio

Il presidente e direttore artistico Paolo Larici, attraverso il lavoro del Centro Studi Drammaturgici Internazionali Franco Enriquez, ha voluto riportare proprio questa funzione al centro dell’edizione: il teatro come luogo della parola, dell’ascolto e del confronto, rimandano l’appuntamento al 2027 dove si celebrerà il centenario delle nascita di Franco Enriquez.

 

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