Jiuzhaigou National Park: guida completa al parco dei laghi turchesi nel cuore della Cina

by Racconti di Marche
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Dopo aver trascorso alcuni giorni a Chengdu, tra i panda giganti e le atmosfere della capitale del Sichuan, il mio viaggio in Cina è proseguito verso una destinazione ancora poco conosciuta dal turismo italiano, ma che meriterebbe sicuramente un posto negli itinerari di chi vuole scoprire una Cina diversa.

Sto parlando del Jiuzhaigou National Park, uno dei luoghi naturali più spettacolari che abbia visitato durante il mio viaggio nel sud-ovest della Cina.

Qui montagne, foreste e acqua si incontrano creando paesaggi quasi irreali: laghi dalle incredibili sfumature di verde, blu e turchese, cascate spettacolari e antichi villaggi tibetani immersi in una valle che sembra uscita da un dipinto.

Quando si pensa alla Cina, infatti, vengono subito in mente Pechino, la Grande Muraglia, Shanghai oppure, appunto, Chengdu con i suoi panda. Ma la Cina è molto di più. E il Sichuan, con le sue montagne e le sue aree naturali, è una delle regioni che più riesce a sorprendere chi decide di allontanarsi dai percorsi più classici.

Il mio viaggio in Sichuan: da Chengdu a Jiuzhaigou

Ho avuto l’opportunità di visitare Jiuzhaigou durante un viaggio nel Sichuan realizzato su invito dell’Ufficio Nazionale del Turismo Cinese, che mi ha accompagnata alla scoperta di alcune delle destinazioni più affascinanti della Cina.

Dopo la prima tappa dedicata a Chengdu e ai panda giganti, il viaggio è proseguito verso nord, lasciando progressivamente la pianura per entrare in un territorio completamente diverso. Le grandi città con i loro grattacieli hanno lasciato spazio alle montagne. L’aria è diventata molto più fresca e rarefatta e lentamente siamo entrati in un mondo dove la cultura cinese incontra quella tibetana.

Prima di raggiungere il parco, abbiamo fatto una tappa a Songpan, una storica cittadina fortificata che per secoli è stata una delle porte d’accesso agli altopiani tibetani.

Una sosta che consiglio assolutamente e che permette di capire meglio la storia e la cultura di questa zona.

Dove si trova il

Il Jiuzhaigou National Park si trova nella provincia del Sichuan, nella parte sud-occidentale della Cina, all’interno della prefettura autonoma tibetana e qiang di Aba.

La zona si trova a un’altitudine elevata:

  • l’ingresso del parco è intorno ai 2.000-2.500 metri;
  • alcune aree superano i 3.000 metri;
  • le montagne circostanti arrivano oltre i 4.000 metri.

Questo significa che, soprattutto per chi arriva direttamente dalle zone pianeggianti come Chengdu, è possibile avvertire un po’ gli effetti dell’altitudine. Io, fortunatamente, non ho avuto particolari problemi di acclimatamento, ma è comunque importante affrontare la visita con un minimo di preparazione. In loco troverete anche delle bombolette di ossigeno, simili alle nostre bombolette spray dela panna, ma più lunghe, da usare in caso di necessità.

Il nome Jiuzhaigou significa letteralmente “Valle dei Nove Villaggi”. Il motivo è legato alla presenza storica di nove antichi villaggi tibetani presenti nella valle, alcuni dei quali ancora oggi abitati.

Perché visitare Jiuzhaigou National Park

La prima cosa che colpisce arrivando a Jiuzhaigou è sicuramente l’acqua. I laghi e il colore delle loro acque sono il simbolo del parco. Le loro tonalità cambiano continuamente in base alla luce, alla stagione e al punto di osservazione. Si passa dal verde smeraldo al turchese, fino ad arrivare a un blu intenso che sembra quasi artificiale. Questi colori sono dovuti alla straordinaria limpidezza dell’acqua e alla presenza di depositi minerali sul fondo, che riflettono la luce creando effetti cromatici unici.

Uno degli elementi più affascinanti è che, in molti punti, l’acqua è così trasparente da permettere di vedere perfettamente tronchi e vegetazione sommersi.

Un parco naturale Patrimonio UNESCO

Nel 1992 il parco è stato inserito tra i Patrimoni dell’Umanità UNESCO grazie alla sua straordinaria biodiversità e alla particolarità del suo ecosistema.

L’area comprende:

  • foreste alpine;
  • montagne innevate;
  • laghi naturali;
  • cascate;
  • corsi d’acqua;
  • numerose specie animali e vegetali.

Tra gli animali presenti nella zona ci sono anche il panda gigante e il rinopiteco dorato, una particolare specie di scimmia dal caratteristico muso colorato.

Avvistare questi animali durante una normale visita al parco è però molto difficile. mentre sarà più facile vedere, anche se in lontanaza, gli jak.

I villaggi tibetani di Jiuzhaigou

Il nome stesso del parco significa “Valle dei Nove Villaggi”. Questi villaggi tibetani sono parte integrante della storia della valle. Nonostante la lontanza dal tibet qui vivono diverse comunità tibetana e l’incontro con la loro culturaa è molto affascinante,

Una delle cose che consiglio di fare è visitare un museo dedicato alla cultura tibetana.

Il significato delle bandiere di preghiera tibetane

Una delle immagini più iconiche del Tibet e delle regioni tibetane sono sicuramente le bandiere colorate che vedrete ovunque. Sono le bandiere di preghiera tibetane, chiamate Lung Ta, cioè “Cavallo del Vento”.

Non sono semplici decorazioni, su ogni bandiera  sono stampati mantra e preghiere.

Secondo la tradizione buddhista tibetana, quando il vento muove questi tessuti, porta con sé le preghiere diffuse nell’ambiente, trasmettendo pace, protezione e fortuna a tutti gli esseri viventi.

I colori non sono casuali. Ogni tonalità rappresenta un elemento della natura:

  • blu: il cielo;
  • bianco: l’aria e le nuvole;
  • rosso: il fuoco;
  • verde: l’acqua e la natura;
  • giallo: la terra.

Insieme rappresentano l’equilibrio tra gli elementi fondamentali dell’universo.

Una piccola curiosità: secondo la tradizione, le bandiere non dovrebbero essere buttate via quando diventano vecchie o consumate dal vento.

Il loro deterioramento è considerato parte del processo naturale attraverso cui le preghiere si diffondono.

Il significato delle campane e dei sonagli

Un altro elemento che potreste notare nei villaggi tibetani sono le piccole campane e i sonagli appesi alle abitazioni, ai templi o vicino ai luoghi sacri.

Anche questi hanno un significato spirituale poiché il loro suono viene considerato una forma di preghiera.

Il vento che muove le campane crea un suono capace, secondo la tradizione, di allontanare le energie negative e favorire la meditazione.

Artigianato tibetano: cosa riportarsi a casa

Nei villaggi e nei negozi vicino al parco troverete anche molto artigianato locale.

Io ho acquistato delle bellissime sciarpe in cachemere. La qualità mi ha sorpreso e, considerando il prezzo rispetto a quello che troviamo normalmente in Europa, sono state sicuramente un ottimo acquisto. In Cina partite leggeri e con una valigia vuota, farete molti acquisti durante il vostro viaggio!

Come arrivare al Jiuzhaigou National Park

Negli ultimi anni raggiungere Jiuzhaigou è diventato molto più semplice rispetto al passato. Fino a qualche anno fa l’unica soluzione era affrontare un lungo viaggio in autobus da Chengdu, mentre oggi le alternative sono diverse e consentono di organizzare il viaggio in base al tempo a disposizione.

In aereo

L’aeroporto più vicino è il Jiuzhai Huanglong Airport, situato a circa un’ora e mezza di strada dall’ingresso del parco. È la soluzione più rapida se avete pochi giorni a disposizione, con collegamenti dalle principali città cinesi.

In treno da Chengdu

Una delle novità più interessanti è la nuova linea ferroviaria ad alta velocità che collega Chengdu con quest’area del Sichuan. È il modo che consiglio per chi desidera godersi anche il paesaggio durante il viaggio. Una volta arrivati alla stazione, si prosegue con autobus o trasferimenti organizzati fino al parco. (il viaggio che ho fatto io)

Con tour organizzato

Molti viaggiatori scelgono un tour di due o tre giorni con partenza da Chengdu. È una soluzione pratica perché comprende trasporti, hotel e biglietti d’ingresso. METTI TOUR CON CIVITATIS

Come visitare Jiuzhaigou National Park

Il Jiuzhaigou National Park è enorme. Pensare di girarlo completamente a piedi sarebbe praticamente impossibile. Per questo motivo il parco è organizzato con un efficiente sistema di autobus elettrici che permette di spostarsi rapidamente tra le diverse aree.

L’intera valle ha una caratteristica forma a Y.

Una volta entrati si sale a bordo di uno degli autobus elettrici he accompagnano i visitatori nella parte alta delle vallate. Da quel momento la visita prosegue a piedi, seguendo le passerelle in legno che costeggiano laghi, cascate e foreste.

Quando si desidera cambiare zona è sufficiente raggiungere una fermata e prendere un altro autobus. Il sistema è molto intuitivo e permette di organizzare la visita in completa autonomia.

Quanto costa visitare Jiuzhaigou

Il costo del biglietto varia in base alla stagione.

Alta stagione (1° aprile – 15 novembre)

  • Ingresso al parco: 190 RMB
  • Autobus interno: 90 RMB
  • Totale: 280 RMB

Bassa stagione (16 novembre – 31 marzo)

  • Ingresso: 80 RMB
  • Autobus: 80 RMB
  • Totale: 160 RMB

È disponibile anche una piccola assicurazione facoltativa contro gli infortuni.

I prezzi possono essere aggiornati nel tempo, quindi vi consiglio di verificarli prima della partenza, vi lascio il sito https://en.jiuzhai.com/

Quanto tempo serve per visitare il Jiuzhaigou National Park

Il mio consiglio è di dedicare almeno un’intera giornata alla visita.

Entrando all’apertura del parco riuscirete a vedere le principali attrazioni senza correre. Se invece amate la fotografia oppure desiderate fermarvi con calma nei punti panoramici, valutate di trascorrere due giorni nella zona. Durante la visita si cammina parecchio, quindi scarpe comode ma no serve attrezzatura tecnica particola.re

Nel corso della giornata si percorrono facilmente una decina di chilometri, ma i sentieri sono ben mantenuti e adatti praticamente a tutti.

Il numero di visitatori giornalieri è limitato e, soprattutto durante l’autunno o le festività cinesi, i biglietti possono esaurirsi rapidamente e il turismo interno cinese qui è molto importante in termini di numeri Se organizzate il viaggio in autonomia, prenotate con un certo anticipo.

Cosa vedere nel Jiuzhaigou National Park

La vera protagonista del parco è senza dubbio l’acqua. Ogni lago ha caratteristiche diverse, ma tutti condividono una trasparenza davvero incredibile. Davvero sarà difficile smettere di fare foto!

  • Il Lago dei Cinque Fiori

È probabilmente il punto più famoso dell’intero Jiuzhaigou. Qui l’acqua assume sfumature che vanno dal verde smeraldo al blu intenso.

  • Il Lago Panda

Un altro dei simboli del parco. Il suo nome deriva dalla presenza, in passato, dei panda selvatici che scendevano in quest’area per bere. Oggi è praticamente impossibile incontrarli, ma il lago rimane uno dei più spettacolari grazie ai suoi riflessi e ai colori intensi.

  • Il Lago Lungo

Come suggerisce il nome, è il lago più esteso del parco. Circondato dalle montagne, offre panorami molto diversi rispetto ai laghi più piccoli.

  • La Cascata Nuorilang

È la cascata più famosa del Jiuzhaigou National Park. Con i suoi oltre 300 metri di larghezza è una delle più grandi cascate di travertino della Cina.

Una curiosità: preparatevi a… tanta gente!

Se siete abituati ai parchi naturali europei, dove spesso si cammina immersi nel silenzio, qui vivrete un’esperienza completamente diversa. Il turismo interno in Cina è enorme e Jiuzhaigou è una delle destinazioni naturalistiche più amate del Paese.

Tradotto? Troverete tantissime persone. Davvero tantissime.

Nei periodi di maggiore affluenza è normale vedere lunghe file alle fermate degli autobus e molti visitatori nei punti panoramici più famosi.

Gli autobus però sono continui, i percorsi sono molto ben gestiti e, allontanandosi anche solo di qualche centinaio di metri dai luoghi più fotografati, si riescono a trovare angoli decisamente più tranquilli.

Un ricordo originale: il servizio fotografico in abiti tibetani

Una delle esperienze più curiose che ho vissuto durante il soggiorno a Jiuzhaigou è stata la possibilità di indossare gli abiti tradizionali tibetani. Nei pressi del parco si trovano diversi studi fotografici che propongono un’esperienza completa: si sceglie l’abito, si viene truccati e acconciati secondo la tradizione e, infine, un fotografo realizza un vero e proprio servizio fotografico.

Se amate portarvi a casa un ricordo diverso dal solito, è un’esperienza che vi consiglio e no vi ruberà molto tempo, sono piuttosto veloci nel trucco, parrucco e servizio fotografico.

Quando visitare Jiuzhaigou

Io ho vistato il parco a inizio giugno quindi tra la primavera e l’estate ma ogni stagione regale delle atmosfere diverse, sicuramente il foliage autunnale rende questi paesaggi ancora più suggestivi mentre d’inverno potreste trovare la neve.

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