Criminali si diventa è il film di Luca Trovellesi Cesana e Alessandro Tarabelli interamente girato nelle Marche. Una commedia che ha come fulcro la città di Fermo, ma le location coinvolgono altri luoghi della regione. Scopriamole assieme.
Criminali si diventa prende spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto, la notte tra il 6 e il 7 febbraio 1975 vennero trafugati da Palazzo Ducale di Urbino tre capolavori di inestimabile valore: “La Flagellazione”, “La Madonna di Senigallia” di Piero Della Francesca e “La Muta” di Raffaello.
Da questo fatto di cronaca prende avvio il film con la liberazione dopo quarant’anni di carcere di Enzo (Ivano Marescotti) che aveva proprio tentato il famoso colpo. Caso vuole che “La Muta” arrivi in mostra a Fermo, dove la nipote di Enzo, Elettra (Martina Fusaro), che gestisce un locale cittadino, il Soul Kitchen, e qui abbiano la prima location di cui parleremo, viene contatta da un avvocato svizzero (Salvatore de Santis) per conto di una collezionista di opere d’arte di Hong Kong, Lay (Kelly Chen). Convincere lo zio a mettere su la quadra per tentare nuovamente il colpo del secolo è un attimo.
Criminali si diventa: le location del film
Fermo è la location principale della pellicola, dove si svolgono gran parte delle scene. Tra Piazza del Popolo, Palazzo dei Priori, la Pinacoteca che ospita La Muta (la Pinacoteca di Fermo ospita comunque importanti capolavori tra cui l’Adorazione dei Magi di Rubens) e la magnifica sala del Mappamondo.
Le scene sono girate anche i vicoli di Fermo, tra cui via degli Aceti con la sua ripida scalinata, dove si trova l’ingresso secondario alle cisterne romane. Elettra, come vi dicevo, gestisce il Soul Kitchen , locale storico di Fermo, che si chiama proprio così!
Civitanova Alta è l’altra grande protagonista, qui Duilio (Ugo Dighiero) complice storico di Enzo scampato alla polizia, si è rifatto una vita diventando frate e aiutando i più bisognosi. In una scena ripresa dal drone si vede anche porta Marina con il curioso cipresso cresciuto al suo interno.
Civitanova bassa invece compare grazie all’Hotel Cosmopolitam dove Elettra incontra l’avvocato ticinese per la proposta del furto e nella sua zona industriale nel parco commerciale cinese poco distante dalla rotonda Paciotti.
Il film si sposta anche più a nord, a Portonovo dove Lay ha la sua base logistica in un hotel di Lusso (il Fortino Napoleonico) e all’aeroporto di …Fano (per finzione) in un hangar della città e nel centro storico dove Elettra incontra il falsario (Orfeo Orlando) al quale commissionerà una copia perfetta della Muta.
Criminale si diventa: curiosità sul cast
Parte del cast è anche Lodo Guenzi, cantante della band Lo Stato Sociale, e Claudio Gaetani, l’esperto d’arte, che conosco dai tempi dell’università, mentre conosco da molto più tempo uno dei registi, Alessandro Tarabelli amico e compaesano (nato e cresciuto come me a Filottrano).
Il film è di Sydonia Production, che ringrazio per le foto, e le maestranze utilizzate per la realizzazione del film sono tutte marchigiane.