Palazzetto Baviera, un capolavoro degli stucchi

by Racconti di Marche
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SENIGALLIA – Proprio di fronte la Rocca Roveresca, affacciato sulla vivace Piazza Roma, palazzo Baviera nasconde un capolavoro fatto di stucchi creati dall’artista Federico Brandani.

La facciata a mattoncini dalle fattezze rinascimentali (anche se l’aspetto attuale si deve a rimaneggiamenti del Novecento) non cattura la curiosità di chi cammina per le vie del centro storico di Senigallia, di certo più attratta dalla bellezza e dalla imponenza dalla dirimpettaia Rocca Roveresca. Ma appena varcata la soglia di Palazzo Baviera, l’elegante cortile interno dove troneggia un rigoglioso banano e la graziosa scala che conduce al piano superiore faranno ricredere anche il più scettico dei visitatori.

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Il cortile interno rappresentava un importante elemento della vita privata della famiglia che abitava il palazzo, poiché affacciandosi su una piazza il cui uso era prevalentemente militare, la privacy era fortemente limitata.  Il cortile è circondato da un porticato sorretto da esili colonne dove si affacciano le finestre delle stanze interne. Al centro del cortile, oltre al banano, un pozzetto rotondo decorato dei quattro stemmi dei Baviera.

 

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Gli stucchi di Palazzo Baviera

Palazzetto Baviera racchiude al suo interno 5 sale i cui soffitti sono decorati dagli stucchi dall’artista Federico Brandani, 5 capolavori che vi lasceranno davvero a bocca aperta. Brandani ha voluto raffigurare la storia dell’umanità fino alla Roma Imperiale, passando per storie mitologiche dell’Iliade, le fatiche di Ercole, le storie sacre dell’Antico Testamento e la Roma Repubblicana. Il culmine nel piccolo Camerino della Vittoria con la rappresentazione delle dea alata.

 

Palazzetto Baviera: la storia

Il palazzo risale al XIV secolo, divenne l’abitazione della famiglia Baviera quando Giovanni Giacomo Baviera venne chiamato da Papa Sisto IV per prendere possesso della Rocca a nome di Giovanni della Rovere fresco di nomina a Signore della città-

Nel 1939 il Palazzetto venne gravemente danneggiato da sisma che sconvolse la città di Senigallia, e furomo proprio i suoi stucchi a salvarlo dalla demolizione.

Grazie all’Art Bonus nel 2016 sono stati restaurati gli stucchi e il palazzetto riaperto al pubblico,

Per info sugli orari delle visite potete consultare il sito turistico della città Feel Senigallia.

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