La Chiesa di San Francesco e il Polittico di Lorenzo d’Alessandro

by Racconti di Marche
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SERRAPETRONA – Spingetevi fino al punto più alto del borgo, dovrete scarpinare un po’ ma vi aspetta un edificio davvero imperdibile: è la chiesa di San Francesco con all’interno uno spettacolare polittico Quattrocentesco.

 

La Chiesa, che è anche Convento, di San Francesco si presenta esternamente a mattoni con una facciata piuttosto anonima. L’impianto, con annesso chiostro, è quadrato e lo stile gotico francescano. Il campanile invece è stato rifatto agli inizi del Novecento.

 

Il polittico di Lorenzo di Alessandro

L’interno della Chiesa di San Francesco di Serrapetrona è ad una sola navata e subito il vostro sguardo sarà catturato dal dall’opera presente sull’abside: il polittico di fine Quattrocento di Lorenzo di Alessandro.

Il polittico, realizzato tra il 1485 e il 1490 venne commissionato a Lorenzo di Alessandro dai Frati per mostrare ai fedeli il il mistero della Salvezza.

 

Al centro della scena la Madonna in Trono con bambino e alla sua sommità il Cristo in Croce.  Notate la dolcezza con cui l’angioletto toglie le spine sul suo capo. Nei pannelli attorno la rappresentazione dei Santi.

 

 

Di altrettanto pregio la cornice in legno dorata, praticamente intatta, che esalta tutta l’opera: è stata realizzata dall’intagliatore Domenico Indivini.

 

Chiesa di San Lorenzo: il Crocefisso ligneo.

Ma le sorprese non sono mica finite! Alla sinistra del Polittico non perdetevi il pregiato crocefisso dipinto: è del XII secolo e il suo volto è gioioso e sorridente.

 

 

 

All’interno della chiesa noterete poi altri affreschi quello della Resurrezioni di Cristo è della scuola giottesco – riminese ed è del XIV secolo. L’affresco ha una storia curiosa: venne scoperto solo nel 1960 quando il Polittico di Lorenzo d’Alessandro fu rimosso per essere esposto in una mostra e dietro con sorpresa venne trovato questo affresco.

Il particolare abito del Cristo, bianco con fiori stellari, richiama l’affresco del Cappellone di San Nicola a Tolentino e probabilmente la data di realizzazione è la stessa, attorno al 1340.

La storia della chiesa di San Francesco di Serrapetrona

La chiesa è intitolata al Santo perché leggenda vuole che nel passaggio nella Marca di Camerino avrebbe fondato il convento di San Michelangelo, il luogo era però inospitale e circa un secolo dopo alla comunità francescana venne eretta una nuova chiesa, sull’altura di Serrapetrona e così la dedicarono al Santo del loro ordine.

 

Nel vostro giro a Serrapetrona, altre al giro delle cantine di Vernaccia, non perdete una visita a Palazzo Claudi (nella parte più bassa del paese) dove è esposto uno scheletro vero di dinosauro (se volete conoscere la storia leggete qui).

 

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