Dormire in un mulino del Seicento: il mulino Pompili di Roccafluvione

by Racconti di Marche
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Ad agosto ho avuto la fortuna di trascorrere una notte speciale al Mulino Pompili di Roccafluvione, ospite di Ombretta Massetti, che ci ha accolti in occasione di un evento dedicato allo yoga e alla luna piena. Un’esperienza che ha unito storia, benessere e natura, in un luogo sospeso nel tempo.

La storia del mulino tra XII e XVIII secolo

Il Mulino Pompili ha origini antiche: già al XII secolo un mulino in questa zona era segnalato come proprietà dei monaci farfensi, che sedevano in un convento ormai scomparso accanto alla chiesa locale

L’edificio visibile oggi è frutto di una costruzione successiva composta da due corpi affiancati, edificati in tempi diversi. La porzione principale risale al 1728, come testimoniato dall’iscrizione sull’architrave del portale, mentre la parte sinistra è stata realizzata nel secolo successivo. 

Nonostante l’attività di macinazione sia cessata poco dopo la metà del Novecento, il mulino mantiene funzionanti i suoi organi di macinatura, con le ruote idrauliche ancora alimentate dal bacino soprastante, grazie al restauro effettuato nell’ambito dell’agriturismo Arcera, che l’ha trasformato in una suggestiva dependance per i suoi ospiti.

Il fascino delle camere: pietra, acqua e memoria

Le camere del mulino conservano l’impianto storico del ‘700: a piano terra trovano posto le antiche macine, mentre al piano superiore c’era la parte abitativa contadina.

L’atmosfera è autentica e rustica, arricchita dai comfort moderni: c’è un cucinino con camino, piastre, frigo, e due confortevoli camere da letto al piano superiore, a cui si accede tramite una scala in legno, un bagno con vasca e una vista privilegiata sulla cascata vicina. Un piccolo angolo di silenzio e quiete, perfetto per chi cerca una fuga sincera dalla frenesia quotidiana.

 

La cascata: una piscina naturale e l’accesso privilegiato

A pochi metri dal mulino si trova la meravigliosa cascata naturale di Forcella, che si getta in una piscina d’acqua limpida dove è possibile fare il bagno gratuitamente.

L’accesso alla cascata è libero, gli ospiti del mulino hanno in pratico sentiero che in pochi metri li fa accedere, per gli altri l’accesso al sentiero va effettuto in alto di fianco al parcheggio.

Di fronte alla cascata, gli ospiti trovano un accogliente spiazzo in erba recintato, con sdraio e gazebo, ideale per rilassarsi in intimità, immersi nel verde.

Il luogo è parte di un più ampio itinerario dei mulini lungo il torrente Fluvione, che testimonia come in passato questi siti fossero fondamentali per l’economia locale e oggi siano preziosi luoghi di memoria e bellezza

Dormire in un mulino del Seicento

Dormire in questo mulino è davvero un’esperienza suggestiva: sia a per il luogo e la sua storia,  sia perché si è da soli immersi nel bosco e cullati  dolcemente dal rumore delle acque.

Ombretta Massitti, oltre al Mulino Pompili, gestisce nella frazione di Forcella di Roccafluvione (a pochi km  dal mulino) un elegante struttura: l’agriturismo Arcera, ricavato dal restauro di un palazzo nobiliare del borgo. Qui vi attendono relax, glamour, e una fantastica vista sulle montagne e sui boschi dei dintorni.

Maggiori info -> www.arcera.it

 

Ringrazio Ombretta Massitti per avermi ospitata e fatto vivere una splendida notte in questo mulino storico 

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