Quello che di certo non ti aspetti nel tranquillo borgo di Corridonia, oltre ad una piazza principale decisamente particolare, è una pinacoteca così ricca di capolavori, una Madonna con Bambino di Carlo Crivelli, in ottima compagnia.
Andiamo con ordine: la pinacoteca è parrocchiale, si trova infatti all’interno della Chiesa dei Santi Pietro, Paolo e Donato, la chiesa principale della città; sul lato destro dell’altare una cappella, chiusa da una vetrata, custodisce numerosi capolavori.
Il più importante è sicuramente la Madonna di Corridonia di Carlo Crivelli, una tempera su tavola piuttosto grande rispetto ad altre opere di Crivelli, misura infatti 127×63 cm. È raffigurata una intensa e privata Madonna, intenta ad allattare un vivace e scomposto bambinello. A mio avviso, oltre alla finezza e all’eleganza dei dettagli che caratterizzano le opere di Carlo Crivelli, qui è molto intenso l’allattamento scomposto di Gesù e lo sguardo amorevole, e poco “istituzionale”, della Madonna.
Dopo che vi siete goduti questo capolavoro ammirate la Madonna con Bambino tra i Santi Pietro Apostolo e Francesco d’Assisi, di Vincenzo Pagani da Monterubbiano del 1517 e il Trittico con Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Battista e Maria Maddalena di Lorenzo d’Alessandro da San Severino, datato 1481.
I capolavori non finiscono qui perché, all’interno della chiesa, sul lato sinistro, trovate la Madonna del Carmelo di Pomarancio.
All’interno della pinacoteca trovate inoltre:
- Madonna dell’Umiltà di Andrea da Bologna
- Santi Paolo, Giorgio, Caterina, Maddalena (o Agata), Pietro e Nicola di Bari, frammenti di un polittico a fondo oro di Antonio e Bartolomeo Vivarini
- San Francesco d’Assisi. Opera della orima metà XV secolo. Tempera su tavola. cm 83×48
- Trittico con Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Battista e Maria Maddalena di Lorenzo d’Alessandro da San Severino
- San Pietro, busto entro un ovale realizzato da un pittore di ambito marattesco. Inizi del XVIII secolo.
La pinacoteca parrocchiale di Corridonia: un po’ di storia
La pinacoteca è stata istituita nel 1952 su volontà di Monsignore Clario Pallotta, che ritenne utile riunire in un’unica sala le varie opere delle chiese del centro a fini di sicurezza. In passato ci furono diversi tentativi di riunire le opere in un unico sito, tutti andati a vuoto. La pinacoteca, realizzata in una sala parrocchiale adiacente la chiesa, venne poi spostata nell’ubicazione odierna, la cappella della Madonna di Lourdes, dopo il terremoto del 2016.
Come visitare la pinacoteca parrocchiale di Corridonia
Le buone notizie non finiscono però qui: la visita alla pinacoteca è gratuita (con offerta che, dato il valore delle opere, vi consiglio vivamente di lasciare).
Per prenotare la visita basta contattare la parrocchia (meglio qualche giorno prima, altrimenti potrete ammirare i capolavori ma solo dal vetro di protezione della cappella).
A voi il numero per prenotare la vostra visita: 0733 431832




