Da Colfiorito alla Valnerina: itinerario nell’Umbria meno conosciuta

In questo itinerario l’acqua è la grande protagonista e il filo conduttore che lega borghi, castelli e importanti terme romane della Valnerina e non solo. Un territorio umbro a confine con le Marche poco conosciuto.

L’edizione n. 2 di #ripartidaisibillini, il social tour a supporto delle zone colpite dal sisma, quest’anno ha sconfinato anche in Umbria e mi ha dato l’opportunità di conoscere una zona che da Colfiorito scende fino alla Val Nerina poco conosciuta ricca di borghi e di …acqua!

 

Itinerario verso la Valnerina – Rasiglia: il borgo dell’acqua

L’itinerario che vi propongo inizia dal piccolo borgo di Rasiglia: qui l’acqua è davvero protagonista non solo perché la vedrete sgorgare e scorrere praticamente ovunque ma soprattutto perché la sua presenza ha segnato la vita e l’economia del paese facendo nascere una rigogliosa industria tessile di lavorazione della lana.

 

A Rasiglia potete soggiornare nel residence Menotre, che ci ha ospitati durante il tour che offre nella parte alta del borgo diversi appartamenti.

 

Il residence Menotre a Rasiglia

 

I borghi di Sellano e Montesanto

Scendendo verso sud lungo la strada provinciale 459 fermatevi nel borgo di Sellano. Il nome forse non vi sarà proprio nuovo, qui viene imbottigliata l’acqua TULLIA. Sellano reca ancora i danni del terremoto del 1997 e del 2016, non tanto sugli edifici, molti sono stati rimessi a nuovo, quanto nella vivacità del borgo che ha risentito pesantemente dei due eventi.

 

Poco distante il borgo di Montesanto, parte del comune di sellano. Qui su di un crinale, vi aspettano diverse case allineate lungo la via principale, tantissimi gatti e uno scorcio niente male sulla vicina Sellano.

 

Itinerario nella Valnerina: Cerreto di Spoleto e il Castello di Postignano

Riprendendo la strada provinciale scendete verso Cerreto di Spoleto e non mancate una visita al castello di Postignano. Un borgo rimesso praticamente a nuovo (era un rudere disabitato)  e diventato un albergo diffuso con mostre, un ristorante, case abitate, studi e uffici e un auditorium. La nostra seconda notte di #ripartidaisibillini2 l’abbiamo trascorsa qui. Per cena scendete a valle a prenotate a Borgo Cerreto da Carla e Marco de il Casaletto. Cucinano divinamente e in maniera inaspettata due prodotti del territorio: il pesce di lago e di fiume.

 

 

Cerreto di Spoleto non ho avuto modo di vederlo, ma vi consiglio di farci un giro, il suo profilo arroccato sulla collina invita decisamente ad essere visitato.

 

Relax ai Bagni Triponzo

Il tour che vi propongo ha un finale molto invitante: relax e benessere ai Bagni Triponzo, con l’acqua termale ricca di zolfo e magnesio, queste terme, già note ai romani, con le piscina esterna ed interna con l0acqua sui 35 gradi daranno un vero toccasana per la vostra pelle e per il vostro umore.

 

Per questo itinerario, specie se volete dedicarvi anche alle terme, vi consiglio almeno due giorni pieni. Se riuscite ad aggiungerne un altro abbinata a Rasiglia la visita alle scenografiche cascate del Menotre e al suggestivo eremo di Pale, lungo la strada che da Colfiorito conduce e Foligno.

Per saperne di più sul progetto ->ripartidaisibillini.it
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