Gusto e arte: itinerario tra Belforte, Pievefavera e Serrapetrona

Belforte del Chienti, Pievefavera e Serrapetrona – Una giornata dedicata all’arte, personaggi illustri e inaspettati, ai bei panorami e ovviamente all’enogastronomia. 

L’itinerario che vi propongo tocca tre piccoli borghi un po’ fuori dai soliti circuiti molto vicini tra di loro e accomunati dalla volontà di ripartire dopo il terremoto. Qui i danni ci sono stati, ma per fortuna sono stati contenuti, per cui i centri storici sono assolutamente agibili anche se con qualche lieve acciacco.

Belforte del Chienti 

Iniziamo il nostro itinerario da Belforte del Chienti, borgo che dalla superstrada svetta arroccato sulla sua collinetta. Sebbene piccolo aspettatevi diverse cose da vedere a Belforte del Chienti. Prima di tutto la chiesa di Sant’Eustachio, nella piazza di fronte il comune. Custodisce un fantastico polittico di Giovanni Boccati, del 1468,  davvero notevole.  (La chiesa è momentaneamente inagibile causa terremoto, ma fortunatamente non ha subito gravi danni e dovrebbe riaprire al pubblico a breve).

 

 

Ci spostiamo nella via dietro il Palazzo Comunale per andare a Palazzo Bonfrancesci – Residenza D’epoca. L’ingresso al piano terra è aperto al pubblico e ospita una collezione di arte contemporanea davvero sorprendente, una galleria di artisti internazionale dove scovare, e acquistare, i capolavori dei nuovi talenti emergenti.

Passeggiando per le viuzze del centro usciamo poi dalle mura per raggiungere un’altra chiesa: San Sebastiano fuori le mura, contornata da alberi, vennero piantati dai bambini di Belforte dopo la Prima Guerra Mondiale in ricordo delle vittime. Entrando in chiesa vi aspetta il MIDAC, il museo Dinamico di Arte Contemporanea che raccoglie opere di artisti da tutto il mondo, in tutte le forme espressive.

 

Caseificio di Pietrantonio: la nostra prima sosta di gusto. 

Riscendendo a valle fate una sosta nel punto vendita in via Carlo Urbani 1 a Belforte del Chienti del Caseificio di Pietrantonio. Una vasta selezione di formaggi freschi e stagionati, ma anche salumi di produzione propria e una interessante selezione di prodotti del territorio.

Il castello di Pievefara 

Il piccolo Castello di Pievefavera, che da anche uno dei nomi con cui viene identificato il lago di Caccamo (l’altro è Borgiano) è un graziosissimo borgo in pietra che si affaccia sul lago. Pievefavera fa parte del Comune di Caldarola, purtroppo quest’ultimo ha subito dei danni piuttosto gravi dal terremoto, attualmente il centro è chiuso come il bellissimo Castello Pallotta.  Pievefara invece ha subito pochi danni (a parte alcuni edifici chiusi) in centro storico è agibile. E ve lo consiglio!

 

LEGGI ANCHE-> Il Lago di Caccamo

 

 

Il castello feudale di Pievefavera era in mano ai Varano. Passeggiando per il centro noterete le tre cinta di mura che testimoniano lo sviluppo del castello nel corso dei secoli.

 

Serrapetrona: personaggi illustri e Vernaccia

Parlando di Serrapetrona la prima cosa che viete in mente è la buonissima Vernaccia! Prima DOCG delle Marche la Vernaccia è uno spumante rosso e uno dei pochi vini a subire tre fermentazioni.

Proprio in centro a Serrapetrona trovate il punto vendita di Lanfranco Quacquarini. Sempre in centro (nella parta più alta del borgo, la bellissima chiesa di San Francesco (a cui dedicherò un racconto) e Palazzo Claudi, sede della fondazione di una famiglia innovativa e straordinaria, e custode di …un dinosauro! La storia è talmente incredibile gli ho dedicato un  racconto ad hoc, eccolo -> Il Dinosauro di Serrapetrona

 

 

Ovviamente questo itinerario può essere sviluppato verso est andando ad esempio a Tolentino o a sud verso Cessapalombo e Camporotondo.

 

Ringrazio Erika e Ciro, guide speciali per questi borghi che cercano caparbiamente di ricominciare dopo il terremoto. E il modo migliore per aiutarli è visitarli!

 

Ti è piaciuto l'articolo? Condividilo!
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Posted by:

Racconti di Marche
Di qua, di là, nelle Marche ma anche un po' più lontano. Perché quello che conta nel viaggio è la scoperta non i chilometri fatti.

Leave A Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked (required):

Racconti, viaggi, cibo e storie. Benvenuto sul travel Blog Racconti di Marche

Che stia ricercando informazioni sulle Marche, sul tuo prossimo viaggio o tu sia capitato qui per caso non importa. Spero che la lettura di questo blog sia piacevole e ti possa essere utile. Tutti i contenuti e le foto di questo blog sono riproducibili e utilizzabili. Basta citare e linkare la fonte Buona navigazione. Nadia

prenota il tuo viaggio nelle Marche

Booking.com
buzzoole code

Back to Top