Eric Batteson e la storia della casina tra i monti

MONTEMONACO – Un piccolo casolare di montagna diventa il rifugio di alcuni soldati inglesi fuggiti dal campo di internamento di Sforzacosta. E da lì nasce una bella amicizia che arriva fino ai giorni nostri.

 

Poco distante dal sentiero del grande anello dei Sibillini e dalla strada che da Isola San Biagio di Montemonaco conduce ad Amandola, sul fianco di una collina, sola in mezzo ai campi si trova un piccolo ruderein pietra abbandonato.

 

Siamo durante la seconda Guerra mondiale. Eric Batteson insieme ad altri due compagni, soldati inglesi, prigionieri nel campo di Sforzacosta di Macerata riesce a fuggire e a trovare riparo sui monti fino ad arrivare in località Colleregnone di Montemonaco.

 

Trovano questa casina in pietra e si rifugiano ma ben presto il sopraggiungere dell’inverno e della fame li fa avvicinare al piccolo borgo di case. Troveranno chi li accoglierà, proteggerà e nasconderà per mesi fino a quando decideranno di tornare verso la costa per ricongiungersi con il fronte, dove verranno catturati, portati nuovamente a Sforzacosta e poi al campo di prigionia di Hannover dove poi saranno liberati.

 

 

casina-montemonaco-panorama

 

La famiglia che diede protezione a questi ragazzi era quella di Nadia Buratti, che oggi proprio in quelle case che nascosero i ragazzi inglesi accolgono i turisti dei Sibillini. L’agriturismo si chiama Le Castellare ed è una bella oasi di pace contornata dalle montagne.

Il nonno di Nadia e il suo papa, al tempo bambino, si ricordano bene quei mesi passati a proteggere quei ragazzi che parlavano una lingua strana, a insegnare la lingua italiana, a cantare a giocare a carte e a nascondersi dai tedeschi quando era necessario.

 

Un’amicizia che finita la guerra è durata negli anni, ed Eric Batteson che nel tempo è cresciuto, ha messo su famiglia senza mai dimenticare la sua famiglia italiana e tornando quando poteva con la moglie, con i figli e poi con i nipoti a Montemonaco.

 

le-castellare-montemonaco

 

Una bella storia di montagna, di solidarietà, di accoglienza e di amicizia.

La casina la trovate ancora a Montemonaco e la storia che la potete conoscere nei dettagli nei video qui sotto, o farvela raccontare da Nadia o dai suoi genitori se andrete ospiti nel loro delizioso agriturismo. Le Castellare (la struttura principale al momento  chiusa per la necessità di effettuare alcuni lavori post sisma, ma hanno una casetta vicino pronta ad accogliere gli ospiti).

Presso la Casa della Memoria di Servigliano trovate i video e il diario postumo di Eric Batteson.

 

Una bella storia per tornare nuovamente sui Sibillini.

 

 

Altri articoli sulla storia di Eric Batteson e la sua incredibile storia.

Life Marche: La fantastica Storia di Eric Bateson

Di volto in volto: Eric

AGGIORNAMENTO – La bella storia continua, Eric a ridosso del Natale ha donato una somma importante al comune di Montemonaco per aiutare la ricostruzione. Fare del bene e aiutare sono sempre le cose migliori da fare.

 

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