Da Forca di Presta alla cima del Vettore

Ebbene sì! Ce l’ho fatta, non senza difficoltà ma alla fine ho raggiunto  entrambe le mete che mi ero preposta: cima del Vettore e poi Lago di Pilato. Siccome la camminata è stata lunga e faticosa, ma ricca di belle foto, dividerò il racconto in due post.

In questo vi racconterò, anche fotograficamente, il tratto fino alla cima del monte Vettore, nel secondo post la discesa al lago, la risalita sulla cresta e poi la difficoltosissima (per me) discesa fino all’agognata macchina parcheggiata a Forca di Presta.


 vetta-lagopilato
Non ero mai stata sui leggendari laghi di Pilato (cioè il lago è uno ma spesso diviso in  due bacini) come oramai avete capito leggendo questo blog non sono una tipa da trekking e da montagna. In città per i borghi posso camminare giornate intere alla ricerca della chiesa più barocca sperduta in fondo alla via, ma in montagna…
Ci eravamo sempre proposti di andare prima o poi, ma estate dopo estate la promessa rimaneva tale così  ci siamo decisi: abbiamo lanciato l’invito agli amici è alla fine chi l’ha raccolto è stato il nostro amico Luca, quello dei Racconti dello Stomaco, che oltre ad essere un buongustaio è anche un buon camminatore. (Pure troppo).


forca di presta-primo tratto

La partenza: Forca di Presta

Il lago di Pilato può essere raggiunto da vari punti: Foce di Montemonaco, impegnativo, e Forca Viola, camminata lunga ma agevole. Noi puntiamo alla via di mezzo anche perché oltre ai laghi ci attira la cima del Vettore.


Appuntamento quindi a Forca di Presta, (confine tra Marche e Umbria) dove agevolmente lasciare l’auto e imboccare subito il sentiero (c’è anche un venditore di caciotte, non vi dico che profumo…)
da -forcadi presta a zilioli


Indossate le nostre scarpe da trekking per uso occasionale (così indicava l’etichetta Decathlon all’acquisto, e credo che dopo la camminata dovrò aspettare almeno tre anni per rispettare la tipologia d’uso!) io e P. ci affidiamo all’esperto Luca e iniziamo la scalata.


italia-casteluccio


Subito noto che mesi di sedentarietà d’ufficio si fanno sentire con un fiatone incredibile e con Luca che ci distacca subito. Però con calma prendo il mio tempo, scatto foto e mi godo il canto armonioso dei grilli che invadono i prati fioriti. A farmi compagnia Castelluccio e il bosco dell’Italia.
rifugio-zilioli


Il tratto per raggiungere il rifugio Zilioli (quella miniscola casettina che vedete nella foto qui sopra) è davvero duro (lo ha ammesso anche Luca) ripido, pieno di sassi rotolanti…insomma una faticaccia, tant’è che arrivati al rifugio (una spartana casetta con due stanze di cui una chiusa) ho dovuto cambiare la maglia praticamente zuppa (non sarà l’unica e non sarà per lo stesso motivo).


gruppo- rifugio -zilioli
Il tempo di un panino e di tanta acqua (portatevela con voi in abbondanza non la troverete lungo il tragitto) e la cima del Vettore ci chiama.

Dal Rifugio Zilioli alla cima del Vettore.


cima-vettore-sentiero
Questo tratto non è molto impegnativo, per una prima parte si procede lungo la cresta del Redentore con la Sella delle Ciaule, verdissima e in fiore sulla sinistra,  poi si inizia a salire tra ciottoli e sentieri diversi (ma facilissimi da individuare). Due croci, entrambe piegate (secondo me dai fulmini, ma su internet leggo da neve e vento, mah!) sulla sommità.
vettore-cielo
vettore -croce


Eccoci arrivati. Siamo sul tetto delle Marche a 2478 mt con una vista che spazia dalle Marche all’Abruzzo, dall’Umbria fino al Lazio. Si intravedono anche i laghi e la voglia di vederli da vicino aumenta. Per cui  piccola sosta, pausa acqua, cibo e foto e finalmente in discesa verso i laghi.


croce-vettore
gruppo-cima vettore
panorama lago pilato dal vettore


Ma questa seconda avventura ve la racconterò nel post successivo. Intanto qualche dato di percorrenza, grazie all’orario delle foto del telefono vi posso ricostruire tutti i miei, infine nemmeno troppo lenti, (Luca sei te che vai troppo veloce!) tempi di percorrenza.
h 8.50 partenza da Forca di Presta
h 10.40 circa arrivo (sudatissima) al rifugio Ziolioli
h. 11 ripartenza per la cima del Vettore
h. 11.40 arrivo in cima
Quindi considerate che per arrivare in cima al Vettore da Forca di Presta ci vogliono meno di tre ore. Ed è questo lo spettacolo che vi attende!


panorama-sibilla
 cima-vettore




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Racconti di Marche
Di qua, di là, nelle Marche ma anche un po' più lontano. Perché quello che conta nel viaggio è la scoperta non i chilometri fatti.

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Luoghi paesaggi e sensazioni della Regione Marche e anche un po’ più in là

Che stia ricercando informazioni sulle Marche, sul tuo prossimo viaggio o tu sia capitato qui per caso non importa. Spero che la lettura di questo blog sia piacevole e ti possa essere utile. Tutti i contenuti e le foto di questo blog sono riproducibili e utilizzabili. Basta citare e linkare la fonte Buona navigazione. Nadia

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